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2208 Parole
Uscimmo dal edificio in totale silenzio, ogni tanto posavo il mio sguardo su di lui che era intento a guardarsi le scarpe. Una volta fuori posò il suo sguardo su di me. "Sono sicuro che Hyunjin odierebbe il fatto che io ti sia venuto a parlare, perché pensa di dover risolvere sempre tutto da solo, ma credo che tu debba sapere alcune cose" lo guardai sempre più curioso di quello che voleva dirmi. Notai che aveva difficoltà a camminare  "Di cosa vuoi parlarmi?" Gli chiesi  "Credo che tu debba capire meglio il rapporto tra me e Hyunjin per poi prendere la tua decisione" lo guardai impaziente che iniziasse il suo discorso. Lui sospirò iniziando a fissare un punto di fronte a lui "mio padre morì quando avevo 6 anni, io smisi completamente di parlare e di avere interessi in qualunque cosa. Mia madre provò a portarmi da alcuni psicologi, ma senza risultati. Fu in quel periodo che conobbi Hyunjin" Fece un piccolo sorriso "gli altri bambini, quando vedevano che non gli rispondevo o che me ne andavo lasciavano perdere, Hyunjin invece no. Mi seguì per mesi, continuando ad ordinarmi di fare cose stupide come guardarlo o prendere delle foglie che cadevano dagli alberi" sorrisi all'immagine di un piccolo Hyunjin che dava già ordini a tutti "alla fine mi arresi ed iniziai a parlargli e scoprii che non era male come sembrava. Ricominciai a giocare e a sorridere grazie a lui, dopo un po' mi presentò anche alcuni suoi amici e mi spronò ad essere più positivo. Insomma ho ricominciato a rivivere un po' alla volta" fece una piccola pausa per guardarmi "Quando avevamo circa 14 anni iniziammo a sentirci un po' strani, a entrambi piacevano le ragazze, ma allo stesso tempo ci sentivamo attratti anche dai ragazzi, ma non potevamo parlarne con nessun altro perché provare attrazione per lo stesso sesso qui in Corea è inaccettabile per la maggior parte delle persone, nel frattempo mia madre si risposò. Qualche tempo dopo Hyunjin insistette nel provare a metterci insieme e così abbiamo fatto, in fin dei conti stavamo già insieme tutti i giorni e alla fine era un po' la stessa cosa di prima..." respirò profondamente facendomi capire che stava arrivando il momento più importante. Nel frattempo io ero completamente assorto nel suo racconto ed ero sempre più curioso "un giorno mentre eravamo in camera mia, Hyunjin volle provare a 'farlo'. Io non ero per nulla convinto, ma alla fine ho ceduto, in fin dei conti era Hyunjin e io mi fidavo completamente... Fatto sta che quella volta fummo beccati dal mio fratellastro che ovviamente lo disse a suo padre e a mia madre... Da quel giorno il clima in casa mia cambiò completamente, sono anni che mia madre non mi guarda in faccia, il mio fratellastro può ridurmi come vuole, ma se provo a difendermi a me va ancora peggio... perché... anche suo padre non ha molta pietà di me" rise un po' ed io sentii le lacrime agli occhi "quando c'è mia madre si contengono, ma ... se lei nota qualcosa fa finta di non aver visto nulla. Ormai sono abituato ad essere un fantasma a casa mia... Hyunjin si sente responsabile per tutto questo anche se io gli ho detto più volte che non è colpa sua... comunque tra noi non c'è più quel tipo di sentimento romantico e probabilmente non c'è mai stato...quella volta ho avuto solo una stupida crisi...mi dispiace tanto è stata colpa mia..."notai che camminava sempre peggio portandosi spesso una mano sull'addome. Mi fermai prendendo l'estremità della sua felpa per alzarla. Quello che vidi fece scendere le lacrime che provavo a trattenere, era completamente ricoperto di lividi violacei  e rossi. "Sono stati loro?Hai mai provato a denunciarli?" Dissi tra le lacrime "Non siamo in Australia Felix"non capii bene il significato di quelle parole "Ei non piangere" aggiunse asciugandomi le lacrime con le dita "non voglio farti pena" Lo guardai negli occhi e mi ci rividi, sapevo esattamente cosa provava e cosa stava passando. Mi dimenticai di tutto il rancore che avevo provato nei suoi confronti e anche di Hyunjin per un momento e lo strinsi forte in un abbraccio  "Non mi fai pena" dissi sinceramente mentre lo stringevo, sentii che ricambiò la stretta "scusami" dissi tra le lacrime "Di cosa ti stai scusando?non hai fatto nulla tu" disse accarezzandomi i capelli "Scusa per tutti i commenti cattivi e per le cose orrende che ho pensato su di te" mi allontanai per guardarlo negli occhi "grazie per esserti aperto con me, so che non è facile parlarne..." mi schiaffeggiai lievemente le guance riprendermi "se hai bisogno di qualcosa o di parlare con qualcuno o... che ne so anche una cosa stupidissima, ti prego dimmelo. Da oggi non devi contare solo su Hyunjin, se posso aiutarti... sarò veramente felice di farlo"  Mi sentii veramente in colpa nei suoi confronti, lui rideva nonostante tutto quello che passava. Avrei voluto la sua forza... "Quindi ora chiarirai con Hyunjin? Per favore ci sta veramente male" mi chiese  Abbassai lo sguardo "Non me la sento ancora Chan..." risposi onestamente  "Però valuterai l'idea?" Mi chiese speranzoso. Gli sorrisi "Ti va se ci prendiamo un gelato?" Gli chiesi e lui mi annui sorridendo - - //Hyunjin// Era venerdì mattina e come ogni venerdì mattina l'atmosfera all'università era leggermente meno tesa. Feci le prime lezioni abbastanza tranquillamene.  Feci un salto in bagno, ma ovviamente Felix non c'era. Andai a mensa e lo trovai seduto al nostro solito tavolo che rideva con Minho e lo scoiattolo, mi misi al mio posto davanti a lui che mi sorrise lievemente  -aspetta cosa?- "Buongiorno" salutò sedendosi Chan  "Buongiorno" lo salutò con un sorriso Felix "ma mangi solo quello? Sei grande e grosso hai bisogno di più roba" disse osservando il suo vassoio per poi passare alcuni pezzi di carne dal suo piatto a quello di Chan. "Ma aspetta tu sei già magro! Se dimagrisci di più scompari! Devi mangiare anche tu" rise Chan -CHE CAZZO STA SUCCEDENDO?- Cosa stavano facendo? Da quando si parlavano ed erano così intimi?  La mia testa faceva continuamente avanti e indietro tra loro due Stavo sognando? Si sicuramente si  "Vabbè è una scusa per farmi offrire qualcosa oggi pomeriggio" sorrise Felix -Eh?!?!?- "Facciamo qualcosa oggi pomeriggio?" Chiese Minho rivolto a tutti "È quello che stavo proponendo" sbuffò divertito Felix "Oggi è venerdì! Stiamo fuori tutta la notteeee!!!" Propose lo scoiattolo  "Prima o poi dovremmo andare a casa di qualcuno..." disse Chan  "Chi è che ha casa libera?" Chiese Changbin. Sentii gli occhi di tutti su di me che ero ancora totalmente confuso e non capivo cosa stesse succedendo "ehmm... okay"  "Si!" Esclamò Minho  "Lix abbiamo l'ultima ora da fare di Bio che inizia tra 4 minuti" "Andiamo" disse alzandosi, mi guardò con un sorriso "a dopo ragazzi" "Jis io vi aspetto qui a mensa e poi raggiungiamo insieme gli altri" Lo scoiattolo e Felix annuirono per poi andare via Stavo impazzendo... non c'era altra spiegazione. Mi diedi un paio di pizzichi per essere sicuro di essere sveglio. "Chan è successo qualcosa?" Gli chiesi mentre si stava alzando  Rise "assolutamente niente" disse prima d i andare a sistemare il vassoio -Bha...- Dato che avevo finito le lezioni passai a casa, sistemai quello che era visibilmente troppo in disordine, mi feci una doccia e mi cambiai, passai un po' di tempo sui social fino a quando vidi che Felix aveva appena aggiunto una storia  Non capivo davvero come potesse sempre sorridere a quei due e stare sempre con loro, non pensava mai a me guardandoli? Perché io non riuscivo a non pensare a come saremmo potuti essere io e Felix e mi immaginavo nei loro panni a fare quelle cose smielate e patetiche, ma che con Felix non sarebbero altro se non bellissime. Quel ragazzo mi stava facendo impazzire... Misi il telefono in tasca ed uscii di casa per raggiungere gli altri. Quando arrivai vidi Minho e lo scoiattolo che giocavano tra loro e Felix che rideva con Chan e Changbin, mi unii a loro  "Ei Jin" mi salutò Chan Felix mi fece un lieve sorriso , feci per dirgli qualcosa, ma si voltò subito. "Jis, Minho vogliamo andare nel parco che avete detto prima?" Gli chiese interrompendo il loro amoreggiare. Loro annuirono in  contemporanea poi si guardarono e risero  "Oh Ho il diabete" sussurrai  Felix mi sentì e fece una leggera rasata. Lo guardai un po' stupito era da troppo tempo che non rideva per qualcosa detta da me. Durante il tragitto Minho e lo scoiattolo stavano avanti per indicarci la via Mentre Changbin ,io, Felix e Chan camminavamo vicini. Avrei veramente voluto parlare con Felix, ma c'erano troppe persone in torno a noi che avrebbero potuto intromettersi. Posai il mio sguardo su di lui che guardava lo schermo di Changbin e chiamò anche Chan per fargli vedere qualcosa a cui io non ero completamente interessato, ero più interessato a vedere il sorriso di Felix e a lasciarmi stregare da questo. Chissà cosa era successo tra Chan e Felix... non è che si stavano frequentando vero? Accantonai subito l'idea, non avrebbero mai potuto farmi una cosa del genere... giusto? E poi se con Chan parlava così tranquillamente perché con me ancora non parlava? Almeno mi guardava certo, ma come poteva essere abbastanza? Guardai il cielo come in cerca di risposte divine che ovviamente non arrivarono. Una volta arrivati al parco ci sedemmo sull'erba,  Minho e lo scoiattolo iniziarono a litigare su chi doveva mettere la musica. "Fatela mettere a Hyunjin" intervenne Felix "ha di tutto quindi saremmo tutti soddisfatti" i miei occhi erano puntati su di lui, mentre lui guardava in basso per poi sdraiarsi con la pancia sull'erba. "Va bene mettila tu" disse Minho "Pf io ce l'ho ancora con lui, perché è qui?"Sbottò lo scoiattolo  Minho lo prese da dietro facendolo cadere sull'erba per mettersi sopra di lui e fargli il solletico "Prendetevi una stanza!!!" Rise Felix "Vuoi unirti a noi Lix?" Chiese lo scoiattolo cercando di liberarsi dalla stretta di Minho, mi girai di scatto "Scusate, ma non siete il mio tipo" disse Felix tra le risate -Ma questi parlano sempre così tranquillamente di queste cose???- "Pf io sono bellissimo, vero Minnie?" Minho lo lasciò alzare per poi abbracciarlo da dietro  "No ,sei orrendo" disse stringendolo forte Alzai gli occhi al cielo. "Lix che tipo ti piace?" Gli chiese Lo scoiattolo, lo guardai immediatamente. "Bho non ho un tipo penso" scrollò le spalle "Dai tutti hanno un tipo!!! Secondo me a te piacciono quelli sexy" Lo spronò lo scoiattolo  Lui ci pensò un po' "Bhe oh a chi non piacciono quelli sexy?" disse lui "C'è a chi piacciono i cute"  "Come a me" intervenne Minho "Stai dicendo che non sono sexy?" Si lamentò lo scoiattolo "No baby sei sexyssimo" Ridemmo tutti Lo scoiattolo tornò con lo sguardo su Felix, stavo iniziando a trovarlo invadente  "Ma ti piacciono solo i maschi?" Chiese curioso -CHE CAZZO DI DOMANDA È?- Il mio sguardo e quello di Felix si incrociarono per un attimo. Lui tranquillo disse "finora mi sono piaciuti solo ragazzi" non era imbarazzato, probabilmente perché tutti i presenti sapevano della nostra situazione. Misi la musica - - Il sole stava tramontando, lo scoiattolo si lamentò di avere fame, quindi ci spostammo ad un chiosco lì vicino che faceva un po' di tutto. "Chan tu che prendi?" Chiese Felix, la loro vicinanza stava iniziando ad infastidirmi  "Penso che opterò per lo Dolsot bibimbap" Come era prevedibile Felix lo guardò strano "No ragazzo, no!" Iniziò Chan "a te manca proprio la cultura di base" "Perdonami per la mia ignoranza Maestro" chino il capo "solo che non ho molta fame, non so se riuscirei a finire un intera porzione di quella roba lì" "Hyunjin anche e te piace no?" Mi chiese Chan Fui sorpreso che si fossero resi conto che ci fossi pure io dato che erano così bravi  ad ignorarmi. "Si" dissi semplicemente  "Bhe allora prendete una porzione in due no?"  Dopo un pomeriggio ad ignorarmi ora voleva aiutarmi? Guardai Felix , il suo sguardo era già su di me "Ti va?" Gli chiesi  Lui mi sorrise ed annuii Ci avvicinammo di più. Era la prima volta dopo troppo tempo che i nostri corpi erano così vicini. Mi chiesi se anche lui sentisse quella strana chimica quando i nostri corpi si sfioravano.  Gli passai le bacchette quando arrivò il piatto, ed iniziammo a mangiare.  Lo vidi litigare con le bacchette, non riuscendo a prendere le verdure. "Felix" lo chiamai "si girò nella mia direzione "prendi" gli porsi le mie bacchette imboccandolo. Arrossì visibilmente e mi venne spontaneo sorridere, mi era mancato così tanto vederlo arrossire. "Non ci riesco" continuò a provarci. Lo imboccai un'altra volta "Dovresti mangiare anche tu sai" mi disse "Allora dammi la mano" lui un po' esitante me la porse. Gli misi le bacchette in mano e gliele sistemai bene , la mossi insieme alla mia e  Sentii il mio respiro accelerare.  "Devi fare così"Mossi le sue mani in modo che riuscisse a prendere quei pezzi finissimi di verdure e gliele portai in bocca. I nostri sguardi erano fissi l'uno nell'altro. "Sembra l'inizio di un porno" esordì Minho. Vidi Felix arrossire ed allontanarsi un po' da me  -vaffanculo Minho-
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