//Jisung//
"Jisungie" Minho si avvicinò al divano mettendosi a pochi centimetri dal mio viso, probabilmente arrossii un po', non importa se stavamo insieme , non mi sarei mai abituato alla sensazione del suo sguardo sul mio "vuoi del gelato?" Mi chiese iniziando a giocare con i miei capelli.
"Perché no?" risposi cambiando canale.
Andò nella cucina di casa sua tornando poco dopo con due gelati.
"Grazie Minnie" gli sorrisi per poi sbadigliare.
"Sei stanco?" Chiese mettendosi vicino a me e stringersi a me.
"È solo che ho finito lezione subito prima di venire qui e sono un po' addormentato" gli sorrisi per poi appoggiarmi al suo petto.
"Andiamo su in camera così io studio un po' e tu dormi okay?" Mi chiese finendo di mangiare il gelato. Gli annuii e lui mi prese la mano fino a camera sua.
Prese un libro sdraiandosi sul letto ed io lo raggiunsi poggiando la testa sul suo stomaco provando a chiudere gli occhi mentre Minho mi accarezzava i capelli con una mano.
Volevo dormire, ma avevo un pensiero che mi assillava. Erano alcune settimane ormai che non pensavo ad altro in realtà e questa cosa mi faceva sentire un po' molesto a essere sincero.
Volevo fare un passo in più con Minho...
Però lui aveva smesso di provarci...
Stavamo tutto il giorno appiccicati e ci scambiavano continuamente gesti pieni di affetto ,certo, ma non si spingeva mai oltre il baciarmi o accarezzarmi.
Mi facevo raccontare spesso da Felix le situazioni tra lui e Hyunjin e lui anche se un po' imbarazzato mi raccontava molte cose, erano totalmente diversi da noi.
Sembravano quasi dei conigli in calore.
Guardai il petto di Minho che si alzava ed abbadava regolarmente mentre pensai a quello che disse Felix riguardo al sesso ed al fatto che avrebbe potuto solidificare la nostra relazione ancora di più. Ovviamente non era solo una questione teorica, ogni volta che Minho si leccava il labbro o mi baciava più approfonditamente sentivo una sensazione strana nel basso ventre. Volevo fare qualcosa, ma non sapevo cosa e se non gli piacevo abbastanza?
Ero fottutamente insicuro.
Probabilmente mi sentì sospirare perché mi chiese "non dormi?"
Cercai il suo sguardo che era concentrato sul libro che stava leggendo.
"Minho" lo chiamai senza ancora sapere bene che dire.
"Jisungie?" Era incredibile dolce quando mi chiamava così.
Mi morsi il labbro cercando le parole giuste, ma non me ne venivano in mentre.
Feci un grande respiro per poi dire velocemente "Min mi trovi attraente fisicamente?" Il libro gli cadde dalle mani e il suo sguardo sorpreso trovò il mio,ma io lo distolsi subito perché non riuscii a reggere il contatto.
Si sollevò facendo alzare automaticamente anche me e si mise con le gambe incrociate davanti a me cercando di interpretare la mia espressione.
"Cosa intendi?" Chiese con gli occhi fissi nei miei.
Ormai non potevo tornare indietro,quindi decisi di prendere quel briciolo di coraggio che avevo e avvicinai il mio viso al suo.
"Il mio corpo ti piace?" Chiesi sentendo le guance diventare bollenti.
Aggrottò le sopracciglia "perché me lo chiedi?"
Stava iniziando a girarci troppo attorno
"Minho voglio farlo con te" dissi direttamente
Lui spalancò la bocca "Eh?" Quasi urlò
"Tu non vuoi?" Chiesi portando il viso tra le ginocchia.
Minho mi prese il viso tra le mani riportandolo all'altezza del suo in modo da potermi guardare di nuovo.
"Sei veramente stupido Han Jisung"
"Lee Minho... perché sono stupito?"chiesi appoggiando la guancia ad una delle sue mani.
"Pensavo non me lo avresti mai chiesto..." disse inclinando la testa a sua volta e prendendomi il labbro tra i denti.
"Quindi lo vuoi?" Chiesi confuso.
Lui rise avvicinandosi a me, baciandomi e facendomi scendere fino a sdraiarmi con la schiena sul letto con lui sopra di me che continuava a baciarmi lentamente, come se volesse assaporare ogni secondo.
Il mio cuore iniziò a battere velocissimo e Minho poteva sentirlo essendo completamente sopra di me. Ne fui imbarazzato e cerai di staccare il mio busto dal suo, ma lui capendo le mie intenzioni prese la mia mano portandosela al petto. Anche il suo battito era irregolare.
"Jisungie quello che provi tu lo provo anche io" mi sussurrò sulle labbra "non vergognarti mai di me"
Annuii sorridendo e tornando a baciarlo.
Quando fui a corto di fiato mi spostai leggermente.
"Felix dice che..." ansimai "prima bisogna fare... delle cose" sussurrai
Minho ridacchiò "Tu e Felix parlate troppo di queste cose, inizio a essere geloso" disse prima di darmi un veloce bacio "tu fidati di me okay?segui quello che faccio io" mi baciò nuovamente "ti avvertirò prima di fare qualsiasi cosa e se non vuoi basta dirmelo"
Lo strinsi forte a me, mi sembrava così strano che quel ragazzo all'apparenza arrogante ed odiosa potesse essere così dolce.
"Posso toglierti la maglia?" chiese ed io annuii.
Prese l'estremità della mia maglietta senza staccare gli occhi dai miei fino a quando il tessuto non mi coprì il viso.
Strinse i pollici ai miei fianchi magri facendomi inspirare ed iniziò a lascare dei baci sulla pelle nuda.
D'istinto misi le nani tra i suoi capelli. Salì all'altezza delle clavicole iniziando a leccare un determinato punto ed a succhiare facendomi gemere.
Si alzò leggermente per togliersi la maglietta. Rimasi a fissare il suo petto mordendomi il labbro. Era così muscoloso rispetto a me.
Una mano mi si mosse da sola arrivando ai suoi pettorali scolpiti.
Lo guardai ,un po' per chiedere se potessi fare qualcosa e come succedeva spesso mi lesse nel pensiero.
"Puoi fare tutto quello che ti senti Jisungie" mormorò lui con la voce un po' più profonda del solito.
Iniziai a sfiorarlo lentamente e lo vidi chiudere gli occhi sotto il mio tocco, con i polpastrelli esplorai ogni parte della sua pelle passando per le spalle,il petto, gli addominali e i fianchi
"Hai davvero un corpo bellissimo" dissi avvicinandomi ed iniziando a lasciare una scia di baci dove prima vi erano le mie mani. Sentì Minho sussultare sotto di me e questo mi diede un po' di sicurezza,iniziai a passare la lingua sui suoi capezzoli facendolo ansimare, visto che gli piaceva continuai.
Sapevo che si stava contenendo e che lo stava facendo per me e questa cosa me lo fece amare ancora di più.
Arrivai con i baci nella zona del basso ventre, sta volta non gli chiesi il permesso ed iniziai a togliere la cintura sbottonando i pantaloni. Minho mi aiutò a sfilarli, non riuscivo a smettere di guardare il suo corpo allenato coperto solo dai boxer.
"Ti piaccio?" Chiese sorridendo notando i miei occhi che non ne volevano sapere di cambiate obbiettivo.
"Minho...Non toglierti mai i vestiti di fronte a qualcun'altro okay?" Sussurrai continuando a guardarlo
Rise un po' allontanandosi ed aprendo un cassetto del comodino "perché mai dovrei spogliarmi di fronte a qualcuno che non sia te?" Scosse la testa.
Prese un preservativo e quello che capii essere il lubrificante e li mise vicino a noi .
Deglutii.
Lui mi guardò "Non dobbiamo farlo se non te la senti..." lo interruppi posando le mie labbra sulle sue e poggiando nuovamente le mani sul suo corpo bellissimo. Sorrise sotto le mie labbra.
"Ora ti tolgo i pantaloni Jis" iniziò a sfilarmeli guardandomi per analizzare ogni reazione che avrei potuto avere.
Quando fummo entrambi in intimo mi sentii leggermente in imbarazzo per il mio corpo che già rispetto ad un corpo normale sarebbe stato minuto,in confronto a quello di Minho era minuscolo.
Come sempre riuscì a decifrare il mio sguardo "sei bellissimo Jisungie" mi sussurrò sulle labbra portando i polpastrelli sulla mia pelle.
Si posizionò un mezzo alle mie gambe tornando a baciarmi con passione.
"Jis...Sto per toglierti i boxer" mi avvisò
Li sfilò lentamente leccandosi poi le labbra alla vista del mio corpo nudo sotto di lui.
Fece per togliere anche i suoi.
"Aspetta" dissi prendendogli le mani "voglio toglierteli io "dissi sentendo le guance andare a fuoco.
"A te l'onore bimbo" disse alzando la bocca di lato in una mezza risata
Presi tra le dita l'estremità del indumento ed molto lentamente l'abbassai sfilandoli completamente.
Minho si sdraiò nuovamente sopra di me facendo scontrare i nostri bacini. Emisi un gemito.
"Jisungie... più sei eccitato e meno ti farà male, quindi conviene giocare un altro po' prima" disse mentre mi accarezzava i capelli.
Annuii dandogli il permesso di fare come voleva.
Scese nella zona del basso ventre, dando dei baci bagnati che mi fecero emettere dei piccoli urli di piacere, poi passò a mordere ed a succhiare l'inguine, facendomi portare la testa all'indietro.
Sentii mancare l'aria quando la sua bocca mi avvolse iniziando a leccare la mia intimità e a giocarci con le mani nel frattempo, stuzzicandomi la punta e procurandomi un grande piacere.
Quando si alzò nuovamente su di me lo guardai come un cane bastonato.
"Non voglio farti venire così Jis, voglio sentirti mentre sono dentro di te" mi sussurrò all'orecchio, giustificandosi.
A quelle parole il mio basso ventre reagì chiudendosi completamente.
"Ti preparo okay Jisungie?" Chiese guardandomi negli occhi, io annuii.
Minho prese il lubrificante passandoselo sulle dita e salì sopra di me baciandomi, probabilmente per distrarmi.
Entrò con il primo dito ed io iniziai a sentire un forte fastidio.
"Sei così stretto..." disse con la voce roca che procuró un gemito da parte mia.
Iniziò a muovere lentamente il dito mentre mi baciava ovunque le sue labbra arrivassero. Quando il dito iniziò a muoversi fluentemente infilò piano il secondo facendomi ansimare e stringere le sue braccia.
"Tutto bene?" Mi chiese
Lo guardai negli occhi,aveva le pupille dilatate, probabilmente ce le avevo anche io. Gli annuii lasciandogli un breve bacio sulle labbra mentre le sue dita continuavano e vagare dentro di me sempre più veloce
"Ahh...ahhh" gemetti rumorosamente mentre Minho si concentrò sul mio collo succhiando forte,il che stava a significare che voleva distarmi dal dolore. Infatti dopo qualche secondo il terzo dito entrò in me facendomi urlare un po' e stringergli forte le braccia
Si mosse piano, lasciando che mi abituassi al dolore.
Quando gli allentai la stretta sulle braccia capì di poter muoversi. Prima piano,poi sempre più veloce. Girò completamente le dita un paio di volte ed io portai completamente la testa all'indietro ansimando suo nome.
Quando spostai lo sguardo su di lui era intento a mordersi il labbro inferiore.
"Posso?" Mi chiese per l'ultima volta mentre continuava a darmi piacere.
"Sbrigati... Minnie... per favore" dissi tra i gemiti.
Lo vidi sorridere ampiamente. Mi diede un bacio lento
"Ti amo Jisungie" mormorò prima di far uscire le dita ed entrare col suo membro dentro di me, lentamente come una sorta di tortura piacevole, più si faceva strada dentro di me e più stringevo i suoi bicipiti, conficcandogli anche le unghie.
Quando iniziò a spingere lentamente, inarcai la schiena con la bocca ormai aperta alla ricerca di ossigeno.
"Minnie..." ansimai sulle sue labbra "fallo come...come vorresti tu" sapevo che stava andando piano per me, ma volevo che la nostra prima volta fosse bella anche per lui.
"Jis..." non sembrava moto convinto
Allungai le mani portandole ai suoi fianchi spingendolo verso di me con tutta la forza di cui ero capace.
Emisi un suono stridulo, accompagnato da versi di piacere non appena Minho iniziò ad andare più veloce.
"Jis sei bellissimo" disse sopra di me togliendo i capelli completamente sudati dalla mia fronte "se ti faccio male dillo ed io mi fermo" disse in modo sensuale sulle mie labbra.
Afferrò con le mani il mio piccolo bacino e spinse forte dentro di me muovendosi sempre con più foga. Quando raggiunse un determinato punto il mio bacino si alzò da solo, lasciando ancora più spazio a Minho che gemette sopra di me.
Iniziai ad alzare il bacino ad ogni spinta, provocando un evidente piacere ad entrambi.
Spingendo Minho arrivò a toccare quella che intuii fosse la prostata, facendomi arrivare al orgasmo stringendo forte le sue grandi braccia.
"Jisungie..." ansimò prima di venire dentro di me.
Quando uscì sentì subito un vuoto, che però scomparve quando qualche istante dopo si sdraiò accanto a me prendendomi il viso tra le mani e baciarmi in modo lento e dolce.
"Ti amo Jisungie" disse stringendomi forte a se
"Ti amo anche io Minnie" ricambiai la stretta "diventerò più bravo, così piacerà di più anche a te" dissi sul suo petto.
Minho mi alzò il viso con le mani per fare in modo che i nostri sguardi si incontrassero "Tutto quello che riguarda te mi piace sempre 'di più' quindi non dire stronzate" esordì prima di poggiare le labbra sulla mia fronte.
Gli sorrisi. Era così bello in quel momento, gli accarezzai la guancia e gli spostai i capelli dagli occhi.
"Grazie per essere stato la mia prima volta Lee Minho" dissi guardandolo negli occhi. Lo vidi arrossire leggermente, sorrisi perché era la prima volta che lo vedevo arrossire.
Si avvicinò appoggiando la sua fronte alla mia.
"Sono stato il tuo primo e sarò anche l'ultimo perché non ti lascerò mai a nessun altro" disse sulle mie labbra.
Sentii le guance prendere letteralmente fuoco.
"Non ti annoierai a starmi dietro?" Gli chiesi distogliendo lo sguardo.
Fece una mezza risata "se mi annoierò a starti dietro... posso sempre starti sopra" disse per poi mordermi il labbro inferiore.
"Minho!!!" Gli diedi un piccolo schiaffo sulla spalla facendolo ridere.
Mi strinse più forte a lui ed io mi appoggiai al suo petto.
"Come potrei stancarmi di te Han Jisung?" Disse accarezzandomi i capelli "ora dormi un po'" disse continuando a massaggiarmi la cute.
Annuii sul sul petto lasciandogli un veloce bacio.
"Grazie per avermi baciato quella volta dietro il cortile della scuola" gli sussurrai.
Non avevamo mai parlato di quello che era successo ormai quasi un'anno fa nel cortile del nostro liceo."O non saremmo qui ora probabilmente"
Minho cominciò a giocare con le mie orecchie.
"Avrei comunque trovato un modo Jis. Dovevi essere mio in qualche modo"
Sorrisi ed annuii.
Sentii le palpebre pesanti e in pochi minuti mi addormentai sotto il tocco leggero delle mani di Lee Minho.