Quando aprii l'armadio ci misi un po' a scegliere cosa mettermi, alla fine optai per un maglione bianco , che lasciava intravedere il colletto di una camicia azzurra sotto e dei jeans semplici ed una bandana bianca al collo.
Mi truccai leggermente, in modo da trovare un compromesso tra il coprire le lentiggini e lasciarle al naturale.
Quando Hyunjin mi scrisse che era davanti casa salutai mia madre ed uscii velocemente dalla porta.
Non avevo la più pallida idea di come fosse la sua macchina, ma fortunatamente era l'unica oltre quella di mia madre, quindi entrai dopo averlo visto mentre mi guardava dallo specchietto.
"Ei" lo salutai entrando
Mi sorrise, aveva un maglione largo a strisce,skinny neri ed un cappellino con la visiera. Era stupendo
"Dove andiamo?" Gli chiesi
"Non troppo lontano da qui,penso ti piacerà"
Il viaggio un macchina durò una mezz'ora, durante il quale Hyunjin mise un cd e si mise a canticchiare.
Guardai fuori al finestrino, le luci di Seul la sera erano pazzesche, non avrebbero mai smesso di stupirmi.
Quando parcheggiò la macchina,mi resi conto che eravamo abbastanza in alto,infatti di fronte a noi c'era una terrazza vista su una parte della città.
Uscii dalla macchina e cercai Hyunjin con lo sguardo, che arrivò vicino a me prendendomi la mano e portandomi verso la terrazza
"Non ti importa quello che gli altri pensano?" Gli chiesi quando notai dei passanti che ci squadravano mentre camminavamo mano nella mano.
"Pf" fece una mezza risata "Sono solo gelosi perché siamo più sexy di quanto loro potrebbero mai essere"
Scossi la testa sorridendo.
Quando arrivammo alla ringhiera lo vidi scattare una foto al paesaggio.
"È bello qui" dissi mentre lui si poggiò sulla ringhiera verso di me.
"È uno dei posti che mi piace di più a Seul" disse lui.
Mi allontanai un attimo "fermo lì così" gli dissi prendendo il telefono e scattandogli una foto, la guardai e sorrisi.
Aprii i********: per mettere la foto, ma guardai prima quella che aveva scattato lui.
"Sei bravo a fare foto" osservai guardandola.
"Feci un corso di fotografia tempo fa" disse guardando il panorama.
"Dev'essere stato interessante" dissi pensandoci.
"Mi ha sempre affascinato il mondo della fotografia, le vecchie macchine fotografiche,i rullini" si interruppe un attimo "Ma ora è tutto digitale e se non si sa usare un computer e i vari programmi non ci si può ritenere bravi"
"È per questo che hai scelto informatica?" Gli chiesi
"In parte si" si girò verso di me "fammi vedere quella che hai fatto tu" disse prendendo il telefono che probabilmente aveva vibrato qualche minuto prima per la menzione nella mia storia.
"Bhe non è male, ma forse perché ci sono io in primo piano" scherzò.
"Piuttosto..." mi girai verso di lui " Perché siamo qui?" Gli chiesi
Ci girammo entrambi verso la città "innanzitutto volevo farti vedere questo posto e poi qui vicino c'è un ristorante australiano che dicono essere uno dei migliori a Seul"
Gli sorrisi ampiamente "Mangiano australiano?" Gli chiesi euforico.
Era da veramente tanto tempo che non mangiavo qualcosa che avesse un sapore che mi ricordava il mio paese.
"Basta che non mi costringano a mangiare canguri e coccodrilli e va tutto bene"
Guardammo la città per qualche altro minuto, poi Hyunjin mi riprese la mano ed iniziò a guidarmi verso il ristorante.
Quando entrammo un odore incredibilmente familiare invase le mie narici facendomi sorridere.
Ci sedemmo ad un tavolo e risi vedendo Hyunjin con un espressione confusa mentre provava a decifrare il menù.
"Cazzo ridi?" Mi fulminò "ordina tu pure per me, ma non prendermi cose strane" disse per poi mettere la mano sotto il mento ed osservarmi mentre sceglievo cosa prendere. Poi sorrise "almeno tu sei contento" disse
Io annuii energicamente.
Quando arrivò la cameriera squadrò Hyunjin dalla testa ai piedi mangiandoselo con gli occhi.
-Cazzo guardi stronza? È impegnato-
"Volete ordinare?" Chiese continuando a guardarlo
Io misi una mando sopra quella di Hyunjin "si, io prendo un Meat Pie, mentre il mio ragazzo prende un Parma" la ragazza fece un'espressione un po' scioccata "ah e da bere due birre" le feci un sorriso visibilmente falso.
Lei annuì andando verso la cucina con lo sguardo basso.
Quando fu lontana lasciai la mano di Hyunjin che iniziò a ridere.
"Non ridere" gli intimai
"Sei carino quando sei geloso" mi stuzzicò
"Non ero geloso, era lei che guardava troppo" sbottai
"Piuttosto" iniziò Hyunjin "sei sicuro di voler bere?" Chiese guardandomi
"È solo una birra" alzai le spalle "e poi sono con te no? Non può succedermi nulla" mi resi conto di aver detto esattamente quello che pensavo e sentii le guance accaldarsi.
Distolsi lo sguardo,ma lo vidi sorridere con la coda dell'occhio.
Quando la cameriera tornò con le nostre ordinazioni, non guardò in faccia ne me ne Hyunjin. Sorrisi soddisfatto.
"Che cos'è?" Chiese lui analizzando il suo piatto.
"Pollo" lo rassicurai.
Lo squadrò per un altro paio di minuti prima di decidere a prendere le posate.
Fissò il coltello.
"Vuoi che te lo tagli io?" Chiesi sapendo che non era abituato alla posate.
Annuì ed io presi il suo piatto.
Era sempre Hyunjin a prendersi cura di me in tutti i modi, quindi ero veramente felice quando mi si presentavano queste occasioni per fare qualcosa, anche piccola per lui.
"Tieni" gli ripassai il piatto.
"Mh non è male sai" disse dopo il primo boccone.
"Certo che lo so" dissi iniziando a bere.
Quando finii di bere la bottiglia avevo la testa vuota e gli occhi pesanti.
"Tu lo reggi proprio una merda l'alcol..." disse Hyunjin scrutandomi.
"Uffa stai zitto" gli intimai
Quando uscimmo dal ristorante dovetti mettere un braccio intorno a quello di Hyunjin per non cadere, lui semplicemente mi sorresse senza dire nulla.
"Ti porto a casa? O vuoi dormire da me? Domani dovrebbero arrivare i miei, quindi casa mia ce la dimenticheremo per un po'" disse guardando avanti
"Perché? Ti vergogni di me?" Gli chiesi
"Certo che no idiota, ma non c'è bisogno che loro ti conoscano" disse continuando a non guardarmi.
"E perché? Sono sempre i tuoi genitori" lui fece un sorriso rassegnato e non rispose "andiamo a casa tua" dissi
Lui mi aprì la portiera e mi fece sedere
"Che galantuomo" lo presi in giro
"Se ho un ragazzo che dopo una birra non riesce neanche a stare in piedi mi tocca" fece spallucce chiudendo la portiera per andare dalla parte del guidatore.
Casa sua era più vicina rispetto alla mia, quindi il viaggio fu più breve, una quindicina di minuti, nei quali fissai Hyunjin per tutto il tempo.
"Che c'è?" Chiese mentre guidava
Sorrisi un po' stupidamente "è che sei proprio bello lo sai?"
"Certo che lo so" ridacchiò "non consumarmi troppo" aggiunse mentre cominciava a parcheggiare.
Quando entrammo in casa guardai verso le scale.
"Mi porti in braccio?" Chiesi allargando le braccia.
Lui sospirò,ma mi sollevò portandomi per le scale. Mi appoggiai al suo petto stringendolo forte.
Quando mi poggiò sul letto lo spinsi verso di me, facendomelo cadere addosso e scambiai velocemente le posizioni mettendomi a cavalcioni su di lui.
Lui spalancò gli occhi,presi le sue grandi mani portandomele sulle cosce.
"Felix..." disse a mo di rimprovero.
Lo zittì ficcandogli la lingua in bocca, lo sentii provare a non ricambiare il bacio, ma senza molto successo. Passai al suo collo togliendogli il maglione.
"Felix..." provò a spingermi via ,ma gli presi i polsi con una mano, mentre con l'altra slegai la bandana intorno al mio collo usandola poi per legargli i polsi saldamente alla parte alta della testiera del letto.
"Felix cosa cazzo fai?"
Gli strinsi la vita con i politici iniziando a lasciare baci bagnati su tutta la pelle nuda, mi posai nuovamente sulla sua bocca. "Ti voglio Jinnie" sussurrai sulle sue labbra per poi fiondarmici di nuovo con la lingua.
Spostai il bacino in modo da toccare la su intimità con la mia, Facendolo inspirare.
"Felix... scendi" provò a dire.
"Non sembri molto convinto" gli dissi sulle labbra ,iniziando poi a fare movimenti circolari con il bacino.
Sorrisi quando arretrò la testa.
"P...però Lix..." fu interrotto da un gemito che uscì dalle sue labbra quando strinsi forte con una mano il cavallo dei suoi pantaloni.
"Jinnie ti voglio da morire" mormorai guardandolo negli occhi e leccandomi le labbra subito dopo.
Scesi con la lingua lungo il suo corpo, arrivando all'estremità dei pantaloni e dei boxer sotto. Ci giocai un po' mordicchiando quella zona portando poi la lingua all'interno dei tessuti.
Sbottonai i pantaloni e abbassai lentamente la zip, alzando lo sguardo su Hyunjin.
Aveva le pupille dilatate e le labbra socchiuse. Mi morsi il labbro guardandolo.
Tornai alle sue labbra mettendogli le mani sulle guance.
"Posso vero Jinnie?" Ansimai sulle sue labbra.
Lui non rispose, ma si porse in avanti riunendo le nostre labbra. Sorrisi.
Gli misi le mani nei capelli per rendere il bacio più passionale possibile, prima di lasciare la sua bocca gli diedi un altro piccolo bacio a stampo.
Con le mani sfiorai tutta la sua figura,quando arrivai ai pantaloni li sfilai insieme ai boxer. La mia bocca si concentrò nell'interno coscia, lasciando baci bagnati e succhiando.
"Lixie..." gemette Hyunjin inarcando la schiena.
Mi tolsi velocemente i vestiti. Avvolsi con l mia bocca il sul membro, giocando con la lingua, spinse i fianchi verso di me ed io lo presi come un incitamento a succhiare di più.
Dopo un po' mi fermai prendendolo con un mano. Guardai Hyunjin che iniziava ad essere sudato mentre ansimava con le braccia immobilizzate. Era veramente sexy. Gli sorrisi prima di aiutarmi con la mano a farlo entrare dentro di me.
Gemetti iniziandolo a sentire dentro, faceva un po' male, ma era sopportabile.
Mi abbassai lentamente, facendolo entrare sempre di più. I respiri di entrambi diventarono più pesanti.
"Aaahh" uscì come gemito dalla mia bocca quando riuscì a sedermi sul bacino di Hyunjin facendolo entrare completamente dentro di me.
Poggiai le mani sul suo petto per aiutarmi a salire e a scendere. Entrambi iniziammo ad emettere versi forti e scomposti.
Quando il dolore mi abbandonò completamente lasciando posto solo al piacere, aumentai la velocità provando ogni volta a farlo entrare di più.
"Cazzo Lixie" gemette Hyunjin sotto di me.
Inarcai la schiena portando la testa indietro, iniziando a fare dei piccoli movimenti circolari col bacino mentre lo spingevo dentro, procurando ancora più piacere ad entrambi ed aumentai l'intensità facendomi aprire la bocca nel sentirlo così.
"L..Lixie...voglio... toccarti" ansimò Hyunjin.
Tolsi le mani dal suo petto per slegarlo e buttare la bandana a terra.
Appena libero mise le mani sulla mia schiena, facendomi sussultare, poi strinse le sue grandi mani intorno al mio bacino,
Accompagnandomi nei movimenti e rendendo le spinte ancora più intense.
Feci dei piccoli urletti di piacere portando completamente la testa indietro. Mi ressi alle sue spalle in modo da avere maggiore stabilità.
Hyunjin sposto una delle sue mani dal mio fianco per avvolgere il mio membro iniziando a fare dei movimenti sempre più veloci.
Sentivo gli occhi lucidi per l'eccitazione.
"Sei così bello Lixie..." disse sulle mie labbra mentre continuava con la mano ed io continuavo ad alzarmi ed abbassarmi. Quando lo sentii raggiungere la prostata, non ressi il connubio tra il piacere che sentivo all'interno e all'esterno, orgasmai forte venendo sul petto di Hyunjin che mi seguì a ruota svuotandosi dentro di me.
Restammo in quella posizione ansimando per qualche minuto, Hyunjin mi aiutò ad alzarmi per farlo uscire da me.
Mi tolse i capelli sudati dalla fronte e ci sdraiammo stretti con gli occhi fissi gli uni negli altri.
Hyunjin si avvicinò dandomi un bacio lento.
"Come faccio a non amarti?" Domandò sorridendo.
Gli misi i capelli dietro le orecchie "spero che non riuscirai mai a trovare la risposta a questa domanda" dissi con il fiato ancora un po' corto stringendomi al suo petto.
"Stai bene?" Chiese accarezzandomi la guancia.
"Mai stato meglio" risposi sinceramente
"Lixie..." si fermò
"Si?" Lo incitai
"Ehm... so che queste cose non si dovrebbero dire in questi momenti ... o almeno così dicono, però..." si interruppe di nuovo
"Cosa c'è?" Gli chiedi lasciandogli un bacio sul petto
"Non è che potresti dire quello che provi per me a voce alta?" Sembrava incredibilmente imbarazzato, sorrisi sul suo petto "so che me lo dimostri sempre , però credo di aver bisogno di sentirlo..."
Alzai lo sguardo su di lui realizzando che effettivamente io non glielo avevo mai detto.
"Ti amo tanto Jinnie" dissi dandogli poi un bacio veloce "scusa se non te l'ho mai detto"
Stavo iniziando a capire le debolezze di Hyunjin e molte delle quali avevano a che fare con i sentimenti e il modo in cui dimostrarli. Aveva bisogno di rassicurazioni e sicurezze.
Mentre io avevo bisogno dei gesti, lui dava molta importanza alle parole.
Mi strinsi al suo petto "posso dirtelo tutte le volte che vuoi" lo rassicurai
"Allora puoi dirlo ancora?" Chiese accarezzandomi i capelli.
Alzai nuovamente la testa "Ti amo" dissi dandogli un bacio a stampo "Ti amo" dandogliene un altro "Ti amo...Ti amo"
Hyunjin iniziò a ridere "okay ora basta o mi viene il diabete"
Mi misi un'altra volta stretto al suo petto.
"Andiamo a darci una ripulita" disse sollevandomi come faceva sempre ed io come sempre mi strinsi al suo collo.
Mi fece scendere una volta entrato nel box doccia. Aprì l'acqua ed iniziò ad insaponarmi ed io feci lo stesso con lui.
Passai i polpastrelli nel suo basso ventre mordendogli il labbro.
"Lixie" mi rimproverò "per sta sera basta okay?"
Sbuffai.
Mi mise lo shampoo nei capelli "Aiutami a contenermi invece di tentarmi" disse
"Devo proprio?" Chiesi facendo gli occhi dolci
Si avvicinò alla mia bocca "quando sarai più abituato non ti lascerò più uscire da camera mia" disse facendomi inspirare, poi uscì lasciandomi lì in piedi come un idiota.
"Tieni questi asciugamani, vado a prendere qualcosa per dormire" disse uscendo dal bagno.
Mi asciugai i capelli velocemente, dopo qualche minuto Hyunjin arrivò portandomi una tuta larga per dormire.
Mi vestii ed andammo nuovamente in camera sua.
Hyunjin si buttò violentemente sul letto, picchiettando con le mani vicino a lui per farmi mettere vicino a lui.
Mi sdraiai accanto a lui stringendolo subito, Hyunjin ci coprì con il piumone.
"Buonanotte" disse accarezzandomi la guancia
"Notte" dissi con la voce stanca.
Sentii le sue labbra sulla fronte prima di addormentarmi.