I.

2119 Parole

I. Il vecchio notaro della contessa Clara, se ne stava una mattina nel suo studio, quando gli fu annunziato un giovane signore, che veniva per parlargli di un affare di somma premura. — Fatelo passare, — disse burbero il notaro. Il visitatore entrò. Era un bel giovane, pallido in viso, vestito completamente a bruno. Il notaro, colpito dall’aria melanconica e al tempo stesso distinta che traspariva da tutta la persona dello sconosciuto, fece l’atto di alzarsi dalla sua poltrona. — Non v’incomodate, vi prego, — disse il giovane con gentilezza — e perdonatemi la noia che forse vi reco.... — Il vecchio notaro fu interamente soggiogato dalla voce dello sconosciuto. — Non mi disturbate affatto, signore, — rispose — favorite sedere, e ditemi in che posso servirvi. — In molto, signore, — d

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