XXXI.La Piazza Reale. Camminarono in silenzio sino al centro della piazza, ma siccome in quel momento era uscita la luna di sotto un nuvolo, rifletterono che in luogo tanto scoperto sarebbero veduti, e si diressero verso i tigli ove l’ombra era più folta. Stavano distribuiti a varj spazj dei sedili. I quattro gentiluomini si fermarono dinanzi ad uno, Athos fe’ un cenno, d’Artagnan e Porthos si assisero; Athos ed Aramis rimasero in piedi davanti ad essi. Indi a breve pausa, durante la quale ciascuno sentiva la difficoltà d’incominciare la spiegazione, Athos disse: «Signori, una prova del potere dell’antica nostra amicizia si è la nostra comparsa al convegno; nessuno v’ha mancato, sicchè nessuno aveva da farsi rimproveri. «Ascoltate, signor conte, rispose d’Artagnan, invece di farci dei

