XLVIII.Il mendico di Sant’Eustachio. D’Artagnan aveva calcolato ciò che faceva non recandosi immediatamente al Palazzo Reale; aveva dato tempo a Comminges di trasferirvisi prima di lui, e in conseguenza di dar parte al ministro degli eminenti servigi ch’egli stesso, d’Artagnan ed il suo amico, avevano renduti nella mattinata al partito della regina. Quindi ambedue furono accolti egregiamente da Mazzarino, il quale fece ad essi moltissimi complimenti, ed annunziò come ciascun di loro era più che a mezza strada di quel che bramava, cioè a dire d’Artagnan del capitanato, e Porthos della baronia. D’Artagnan avrebbe preferito a tutto questo danari, perocchè sapeva che il Mazzarino era facile a promettere e duro a mantenere, talchè stimava le promesse di Sua Eccellenza come cibo di poca sosta

