XLIX.

1616 Parole

XLIX.La torre di Saint-Jacques-la-Boucherie. Alle cinque ore e tre quarti, il signor di Gondy eseguite tutte le sue gite, era tornato all’arcivescovado. Alle sei fu annunziato il Curato di S. Mery. Il Coadjutore guardò con impeto dietro ad esso, e vide che appresso gli veniva un altro uomo. «Fate passare», ordinò. Fu introdotto il prete, e seco pure Planchet. «Monsignore, ecco l’individuo del quale ho avuto l’onore di parlarvi». Planchet salutò colle maniere di uno che abbia frequentato case di riguardo. «Siete disposto a servire alla causa del popolo? domandò Gondy. «Lo credo! sono della Fronda in corpo e in anima. Così come mi vedete, monsignore, sono condannato ad essere impiccato. «E perchè? «Ho levato di mano ad uno dei sergenti di Mazzarino un nobile signore che riconducev

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