LII.

1933 Parole

LII.Con le disgrazie viene la memoria. Anna era entrata furibonda nel suo oratorio. «Come! esclamò torcendosi le bellissime braccia, come il popolo vide il sig. di Condé, il primo principe del sangue arrestato dalla mia suocera Maria de’ Medici; vide la mia suocera sua antica reggente, discacciata dal ministro; vide il signor di Vendome, cioè il figlio di Enrico IV, prigioniero a Vincennes, e nulla disse, nulla, mentre s’insultavano, si carceravano, si minacciavano que’ grandi personaggi; e per un Broussel!... Gesù! ch’è mai diventata la dignità regale?» Anna senza pensarvi toccava la questione caldissima del momento. Nulla aveva detto il popolo per i principi, e si sollevava per Broussel: perchè si trattava di un plebeo, ed esso difendendolo sentiva per un certo istinto che difendeva s

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI