CAPITOLO 15 IL PUNTO DI VISTA DI ALESSANDRO Il suo « Vuoi salire? » risuonò nell'abitacolo come un'ovvietà, eppure, come una sorpresa. Accettai senza una parola, parcheggiando l'auto un po' più avanti. Seguirla nell'ascensore silenzioso, osservare la curva della sua nuca mentre cercava le chiavi… Era una conseguenza logica, eppure, ogni passo mi avvicinava a un territorio sconosciuto. Il suo territorio. Quando la porta si aprì, ebbi un leggero shock. L'appartamento era… lussuoso. Vasto, sobrio, con una vista mozzafiato sulla città. Mobili di design, opere d'arte contemporanea alle pareti, un parquet scuro e lucente. Non era il pied-à-terre di una semplice assistente, nemmeno ben pagata. «Come fai a permetterti tutto questo?» chiesi, la domanda che mi bruciava le labbra prima che potes

