CAPITOLO 16 IL PUNTO DI VISTA DI ALESSANDRO Aspettai due giorni prima di richiamare mio padre. Due giorni a lasciare che la pressione salisse, a lasciare che l'inquietudine si insediasse. Quando finalmente composi il suo numero, avevo la mia voce più contrita e riflessiva. «Padre. Ho preso tempo per riflettere. Avevi ragione. Su molti punti.» Un grugnito dall'altro capo del filo. Diffidente. «Terò conto dei tuoi consigli. A proposito… ti ricordi di Clara? La mia ex assistente?» Un silenzio. Poi la sua voce, tinta di sorpresa: «Quella ragazza che hai licenziato per incompetenza?» Ebbi un nodo allo stomaco nel sentire quella menzogna che avevo io stesso forgiato. «Sì, è lei. La verità è che… mi piaceva. Molto. Troppo, forse. È per questo che l'ho allontanata. Non volevo che influenzas

