14 Nuova vita Era ancora notte fonda quando si alzarono. Biagio li aspettava con una carrozza all’angolo con porta San Gallo. Avevano quattro cavalli rifocillati a dovere per intraprendere il lungo viaggio. Sia Federico sia Francesca non avevano chiuso occhio, l’apprensione per la meta finale era un pensiero fisso, come pure il timore dell’ignoto. Non sapevano cosa aspettarsi, pur avendo pianificato in ogni dettaglio possibile il loro esilio. Il viso rotondo di Francesca, reso più dolce dalla gravidanza, aveva chiari i segni della notte insonne, gli occhi trattenevano stanchezza e speranza. Era avvolta da una spessa coperta di lana per attutire gli urti durante il viaggio e per riscaldarsi. Pregò dio di arrivare sana e salva e di riuscire a proteggere il bambino che portava in grembo

