Le due amiche si strinsero la mano fino quasi a farsi male, e si dettero dei pizzicotti, come due ragazzine. Il loro sogno era davanti agli occhi, tutto vero. Ogni minimo dettaglio fu catturato negli occhi spalancati. Quattro commesse e due garzoni si misero di lato per farle passare, e si inchinarono per salutare le nuove padrone. L’odore del legno incerato e delle stoffe accatastate le rassicurò: era un aroma familiare, le fece sentire protette. Un lampadario a gocce di cristallo pendeva sulle loro teste, nelle nicchie intagliate del mobile di ciliegio era esposta la biancheria e gli accessori, mentre il piano superiore era riservato agli abiti da sera, ultima novità del loro marchio. Furono accolte con entusiasmo e deferenza da una comunità che non conoscevano. Nell’approcciarsi a qu

