Merenda pomeridiana F orse per riguadagnare la stima e l’ammirazione dei suoi sudditi, forse per ritemprare lo spirito delle sue armate di salsicciotti, l’imperatore di Firgi firmò un nuovo piano di risanamento delle energie alimentari del regno, che mirasse prima di tutto all’addensamento dei cibi a pasta molle, e poi all’irrobustimento delle verdure a gambo troppo sottile. Pantaleo affidò al melone Cesarino il compito di esercitare i formaggini e portarli alla consistenza di una caciotta, o tutt’al più della più compatta delle mozzarelle. “Coraggio! Un’altra rotolata! Non è così che si diventa formaggi in piena regola!”, urlava Cesarino, che il più delle volte minacciava una rotolata a valanga per motivarli a velocizzare il ritmo d’esercizio. Solo e pensieroso, fermo al suo punto d’

