Ma sì, tanto che poteva valere mantenere un dolce così sgangherato in quel frigo? Meglio raccontare di persona le cose ai Formighelli, anziché lasciare che per lei lo facesse il suo scempio. Finalmente convinta, la coscienza libera da ogni residuo di senso di colpa, Mariella corse a prendere il suo cucchiaino e si avvicinò al frigo con la sovrumana calma di chi si senta ormai in dovere di adempiere al proprio destino. Ah, quanto più dolce sarebbe stata ora una golosità senza scrupoli, né pungoli morali! Detto fatto: adocchiò la montagna di crema, meringhe, pandispagna e panna sul solito vassoio, e si portò tutto sul tavolino da colazione in cucina. Visto che già era in ballo, non disdegnò di accendere la tv, appoggiare i piedi varicosi sullo sgabello dove sempre sedeva il signor Casimiro

