Nash “Alfa? Alfa?” “Non sono il vostro alfa,” mormoro, allungando la mano verso il bicchiere. Le dita trovano una bottiglia, e mi accontento di raccogliere quella, mandando giù il fuoco ghiacciato come fosse acqua. “Cri-sto,” sussulta Declan. Lui, Laurie e Parker sono chini su di me. “Puzzi come una fabbrica di trementina. Che è ‘sta merda?” Sbatto le palpebre, alzandomi dal bancone per guardarmi attorno intontito. Siamo nel bar vuoto della Fossa. Devo essere venuto dritto qui dopo che Denali mi ha cacciato via. Ho bevuto per tutta la notte e per buona parte della mattina, per dimenticare. Anche adesso il mio leone è carico, prosciuga l’alcool dal mio sistema, pretende che torni indietro e faccia mio ciò che mi appartiene di diritto. Solo che non mi merito Denali. Non mi merito una fa

