4 UNA SEMPLICE MINACCIALucious riacquistò pian piano i sensi. La mascella gli faceva male, le ginocchia gli bruciavano e lo stomaco non aveva smesso di sanguinare. I cacciatori lo avevano appoggiato all’isola della cucina, accanto ad Hans, con le dannate lampade UV puntate su di loro. Per qualche motivo, era tornato cosciente mentre la creatura di Vincent, che aveva qualche secolo in più di lui, era ancora al tappeto. Socchiuse gli occhi e studiò l’ambiente circostante. Entrambe le sue braccia e le gambe erano legate con una corda nera, che ne paralizzava i movimenti. Lo stesso si poteva dire del lacchè del Consiglio. Il divano era girato verso il corridoio e su di esso era disteso il corpo di Helena. Ciocche disordinate color cioccolato pendevano sul bracciolo. Dall’espressione sul vis

