24. Natale senza lei Manu ha impiegato due ore a comporre un cofanetto di saponette per la sua amica Anita e tre minuti per il portachiavi di Agata. Siccome ho commentato ad alta voce la cosa, lui mi ha detto che il regalo per Agata non deve per forza piacerle, basta solo che lo usi. Non dirò mai più che mio figlio è matto, mio figlio è un distillato di ordine. Poi siamo andati a casa di Anita a portarle il regalo. Abbiamo fatto una vera e propria corsa, perché non ce l'avevo la forza di ascoltare Manu che ripeteva all'infinito i motivi per cui aveva scelto quel regalo e contemporaneamente si interrogava se fosse il regalo giusto. I suoi ci hanno guardato come due marziani, sì anche me. Anita era imbarazzata, non per la visita di Manu, ma per l'atteggiamento da allarme sanitario d

