19.

1349 Parole

19. Seguendo il programma Giorgio avrebbe voluto passare da Clark Kent a Superman a suo piacimento. Non pretendeva di essere Superman H24, ma sarebbe stato comodo diventarlo a comando, secondo il bisogno (come il supereroe, appunto). E invece, per la seconda sera, si trovava nel corridoio di casa sua, divorato dall'imbarazzo e dallo stress da prestazione. In giro non c'era anima viva. Perciò Agata era nella sua camera. Entrò di soppiatto come un ladro e la vide. Era ferma, in piedi, davanti alla finestra ad ammirare quella luna che sembrava messa lì apposta per far luce sul loro letto. Si fermò alle sue spalle. Agata si era voltata, sentendolo entrare, e gli aveva sorriso. Forse anche lei provava una leggera punta d'imbarazzo. Senza forse, guardandola bene. La circondò con le br

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