10 Quando si svegliò, ebbe la sensazione d'aver dormito a lungo, ma una occhiata al vecchio orolo gio gli disse che erano le venti e trenta. Se ne stette in un vago dormiveglia ancora per qualche tem po. Poi, di sotto il cortile, venne il solito canto appassionato: Fu solo un desiderio senza speme. Svanì come un giorno d'aprile, Ma uno sguardo e una parola, e i sogni che suscitarono M'hanno rubato il cor! Quella sciocca canzone sembrava che mantenesse intatta la sua popolarità. Si sentiva cantare an cora da per tutto. Era sopravvissuta allo stesso Canto dell'Odio. Julia si svegliò, a quei suoni, si stirò le braccia voluttuosamente e scese dal letto. «Ho fame» disse. «Facciamo un altro pó di caffè. Accidenti! Il fornello s'è spento e l'acqua è fred da.» Prese su il fornelletto e lo

