Era stato molto naif da parte sua credere che, finalmente, la sua vita avesse smesso di somigliare ad una serie di montagne russe e che, dopo tanti momenti terribili, di sconforto e paura, la relazione con Tom le avrebbe dato la stabilità familiare che tanto agognava. Invece… Era come se fosse caduta dalla proverbiale padella alla brace. Una Mercedes nera sfilò lenta davanti a lei. L’autista si stava divertendo un mondo a strombazzare, tanto da essersi poggiato con il gomito sul clacson e, dal vano posteriore dell’abitacolo, gli sposi la salutarono allegramente, come se la conoscessero. Ricambiò e non poté fare a meno di essere felice per loro: almeno qualcuno avrebbe goduto di una vera luna di miele a breve, anche se non si sarebbe trattato certo di lei. Naturalmente. Riprese a camminar

