MERCOLEDÌ, ORE 15:00Stiamo per partire. Panizza esce di corsa dall’ingresso. Salta i gradini, rischia di cadere, si piazza davanti al cofano della Giulietta. È paonazzo per lo sforzo, mi sventola un foglio davanti al parabrezza. «Panizza, chi ti insegue?» «Legga dottore… è importante.» «Bene, bene, bene. Il signor Biagio Magri è iscritto da un decennio a un centro cabalistico in viale Monza.» Leardo alza il pollice. «Dottore, mi sa che ci siamo.» «Vedremo Leardo, vedremo.» Guido in silenzio. Ho la testa piena di pensieri, nemmeno uno riesce a sopravanzare gli altri, ad aprirsi la strada per rendersi leggibile. Sono pronto a scommettere che Biagio Magri ci confesserà i cinque omicidi, e speriamo che siano solo cinque. C’è anche una curiosità che mi sta divorando, cosa può averlo spin

