Chapter 9

3425 Parole

VII IL CONTE MARCHIONNI Entrò per primo un vecchio forte e diritto, molto distinto, elegante di un’eleganza quasi giovanile. Lo seguiva un uomo piccolino ed esile, ma che ognuno si sarebbe voltato per la strada a guardare, tanto il suo abito grigio-chiaro era vistoso e tutto il suo modo di fare attirava l’attenzione. Aveva anelli alle dita, un grosso brillante alla cravatta dai colori vivaci. E sopra quel fantastico brillante e quella non meno fantastica cravatta, un volto volgare, da furetto, che sembrava fiutasse in sempiterno. Cruni si era tratto da parte, per lasciarli entrare ed aveva chiuso la porta dietro di essi. Il vecchio avanzò con sicurezza, dicendo: «Vorrei parlare al commissario incaricato dell’inchiesta. Mi hanno detto in Questura che si trova qui. Sono il conte Marchion

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