VIII LE DUE RIVOLTELLE Il battente dell’uscio si aprì e nel riquadro di esso apparve la figura di un uomo tozzo e quadrato. Aveva il cappello grigio quasi sugli occhi e un lungo pastrano nero. Si fermò un istante, a guardare la stanza d’ingresso, ma non vide i due, che si erano nascosti dietro la porta della cucina. Avanzò lentamente, richiudendo con cura la porta dietro di sé. Poi si diresse nella camera del domestico e si tolse il pastrano e il cappello. Prese sul letto il panciotto a righe bianche e turchine e una giacca nera. Guardò un istante quegli indumenti, quasi chiedendosi se dovesse o meno indossarli e poi si decise. Si tolse gli abiti che aveva in dosso e rivestì quelli, che indicavano palesamente le sue funzioni. Si diresse poi verso la sala da pranzo. De Vincenzi lo potev

