20.

505 Parole

20.Per fortuna il viaggio sulla spaziosa Chrysler del gallerista era stato meno movimentato di quello sulla Triumph di Dario. La bizzarra auto nera imboccò il vialetto d’ingresso e il sontuoso cancello si richiuse alle loro spalle. A più di mille metri l’aria era frizzantina e l’anfiteatro delle aguzze montagne Lavanne si stagliava nel cielo blu cobalto. Alla luce del sole Villa Pastrone li attendeva silente, con le sue geometrie bizzarre e le vetrate colorate, simile a un giocattolo d’altri tempi. Tommaso D’Anza parcheggiò sul piazzale antistante l’abitazione e guidò Susanna lungo una stradina che costeggiava il prato all’inglese. Di giorno la costruzione art nouveau, intonacata di giallo e azzurro polvere e circondata da ortensie tonde e grasse, aveva un che di fiabesco. Attraversarono

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI