21 Lunedì 2 aprile ore 9:20 Il P.M. tamburellava nervosamente con le dita sul ripiano della scrivania, nell’attesa dell’ispettore Rasi. Erano trascorsi venti minuti dopo le nove, quando l’ispettore bussò alla porta dell’ufficio. Elena Macchi trasalì per la tensione. «Avanti!». «Buongiorno, dottoressa», la salutò Rasi. La Macchi non perse tempo a rispondergli. «Si accomodi». Pietro Rasi si avvicinò e prese posto sulla poltroncina di fronte alla scrivania. «Vengo subito al dunque, ispettore», esordì il P.M. con aria molto seria. «L’ho fatta convocare per avere chiarimenti circa un file che non mi è stato consegnato come avrebbe dovuto». Rasi si schiarì la voce. «Immagino si riferisca alle riprese effettuate dalla telecamera del negozio di via Robbioni». Elena Macchi si limitò ad an

