LA PROMESSA D'UN GENTILUOMO CASTIGLIANO Un uomo scese rapidamente dal cassero di poppa e si fermò dinanzi al Corsaro Nero, che era stato sbarazzato dai suoi legami. Era un vecchio d'aspetto imponente, con una lunga barba bianca, con le larghe spalle, petto ampio, un uomo dotato di una robustezza eccezionale, malgrado i suoi cinquantacinque o sessanta anni. Aveva l'aspetto d'uno di quei vecchi dogi della repubblica veneta che guidavano alla vittoria le galere della regina dei mari contro i formidabili corsari della mezzaluna. Come quei prodi vegliardi, indossava una splendida corazza d'acciaio cesellato, portava al fianco una lunga spada che sapeva ancora maneggiare con supremo vigore, ed alla cintura aveva un pugnale col manico d'oro. Il resto del costume era spagnuolo, con ampie man

