L'OLONESE Verso le due del mattino quattro grosse barche, attirate da quel fuoco che continuava ad ardere sulla spiaggia, entravano nella calanca, gettando gli ancorotti. Erano montate da centoventi corsari, guidati dall'Olonese e formavano l'avanguardia della flottiglia incaricata di espugnare Gibraltar. Il famoso filibustiere rimase assai sorpreso nel vedersi comparire improvvisamente dinanzi il Corsaro, non avendo sperato di poterlo rivedere così presto. Lo credeva ancora nei grandi boschi o fra le paludi dell'interno, occupato a dare la caccia al governatore, ed aveva anzi perduta la speranza di averlo a compagno nell'espugnazione della poderosa cittadella. Quand'ebbe apprese le straordinarie avventure toccate all'amico ed ai suoi compagni, disse: - Mio povero cavaliere, tu non h

