CAPITOLO V. «Finalmente una volta, t’ho presa per le chiome, «Fortuna! Se mi scappi, vo’ che mi cambin nome. «Oh l’è una bella scuola la sofferta tempesta. «Saprò, quand’è buon tempo, non perdere la testa.» Antica commedia. Giunti, senza incidenti che meritino di essere raccontati a Edimburgo, i nostri viaggiatori, il sere di Ravenswood si stanziò presso il Marchese, come dianzi era stato concertato fra loro. Intanto non tardò ad accadere la crisi politica che da lungo tempo aspettavasi, e la regina Anna concedè ai Tori, sul governo della Scozia una tal prevalenza, che non potea durar loro per lungo tempo. Non è nostro disegno il descrivere qui le cagioni e le conseguenze di questo cambiamento politico. Ognuno immagina che ciascuna fazione ne provò sensazioni proporzionate alle prop

