Chapter 51

3515 Parole

CAPITOLO XI. «L’imperïosa voce assai mi dice «Qual sia chi giunge. A me porgete un brando! «Chi a trattener di mia vendetta il corso «Oserà il braccio alzar? Tal m’è nemico «Costui che a merto il trucidarlo ascrivo.» Shakespeare. Erano stati un solo istante il cadere la penna di mano a miss Asthon, l’aprirsi la porta, l’entrar nel salone il sere di Ravenswood. La porta dianzi socchiusa avea lasciato vedere gli sforzi inutili che per impedire l’ingresso all’inaspettato visitatore aveano operati Lockart e un altro servo, rimasti immobili per la sorpresa, come il furono ben tosto tutti quelli che ivi trovavansi. Allo stupore del Colonnello univasi un sentimento di collera. Bucklaw non esprimeva la propria maraviglia che con un’aria di altera indifferenza; lo scompiglio di ser Guglielm

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