CAPITOLO XII. «Del nuziale ostel stridon le porte. «Chi n’esce? Egli è Azrael, l’Angel di morte.» Thalab. Dopo la sgradevole scena accaduta nel castello, Lucia venne trasportata nella sua stanza, ove rimase quasi tutto il giorno in uno stato poco dissimile dalla morte. Parve per vero dire alla domane ch’ella avesse ricuperate le forze e l’arbitrio sulle proprie deliberazioni; ma subito si scopersero in essa novelli sintomi che spaventaron la medesima lady Asthon. Or mostrava una leggerezza e una giocondità che nemmeno si accordava coll’abituale sua indole e collo stato in cui si trovava; or cupa e tetra, ricusava di rispondere a qualunque interrogazione le fosse fatta; talvolta capricciosa, ostinata ed inquieta, tal altra loquace sì, che non v’era modo di frenarne il profluvio delle pa

