CAPITOLO IX. «Amari giorni e pieni di periglio D’uom che del padre vïolò il decreto Sian pena! E tremi l’altro, se consiglio Non dier ragion, natura al suo divieto. Perde suo dritto, nè d’avere un figlio Merita, obbedïente e mansüeto, Chi gl’impone abbiurar con fera legge Söave amor che la virtù protegge.» Il porco che ha perduta la sua perla. Tanto era notabile per la profusione che vi regnava la mensa imbandita nel castello di Ravenswood, quanto per una mal celata penuria il fu quella della torre di Wolfcrag. Tal differenza avrà forse inspirato qualche segreto sentimento di orgoglio al lord Cancelliere, ma certamente ebbe tutta l’accortezza opportuna a non lasciarlo discernere. Al contrario, mostrava di ricordarsi con piacere della mensa ch’ei chiamava da uom celibe, apprestata

