Raoul alzò gli occhi al cielo, ma apparve anche inaspettatamente divertito. Osservò poi Amadi la cui espressione del viso era come sempre diffidente. “In yoruba, una lingua dialettale diffusa nell’Africa occidentale, il nome “Amadi”, significa colui che era destinato a morire alla nascita, mentre “Morathi”, vuol dire che il bambino diventerà un uomo saggio”, spiegò il banchiere, addentando il pane. “Come fa a sapere queste cose?”, domandò sospettoso il nigeriano aggrottando le sopracciglia. Raoul fece un ghigno. “Google! Non sono certo uno studioso di lingue africane…”, rispose Raoul con ovvietà. “Adesso però non perdiamoci in previsioni, ma atteniamoci a quello che ci aspetta. Lei, Villa, andrà al posto di comando come ogni mattina, a tenere a bada i suoi che già sognano un ‘dopo Vill

