Capitolo Diciannove Eh già! Sono distratta, lo ammetto. Talmente sovrastimolata dagli ormoni, in effetti, che vado in iperovaricità in un batter d’occhio. “Che tipo di lezione avevi in mente?” gli chiedo in un sussurro. Lui piega il dito. “Seguimi.” Con il cuore in gola, obbedisco. Non a caso, mi conduce nella sua camera da letto. “Un secondo.” Prende due fagotti ingombranti dall’armadio e li posa sul letto gigante, poi li srotola. Mi acciglio, guardando i guanti e il casco attaccati ai due aggeggi simili a tute. “Che cosa sono quelle?” “Tute VR” risponde. “Ho pensato che ti fossero familiari. Sono il risultato di un progetto a cui stava lavorando la tua gemella.” Sbatto le palpebre per la sorpresa. So esattamente di cosa sta parlando. Le tute sono state progettate dalla nuova am

