Marcia Demetriade a colloquio con Vittore I

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Marcia Demetriade a colloquio con Vittore I Vittore I, uno dei primi vescovi di Roma, di origine africana, guidava i fedeli che erano sfuggiti alle persecuzioni. Doveva gran parte della tranquillità relativa di cui godeva all’intervento favorevole di Marcia presso Commodo. Oltre che all’azione fiancheggiatrice di Pertinace, ispirato da Flavia a mantenere una discreta protezione verso i seguaci cristiani. Fu estremamente sorpreso quando Marcia gli rivelò almeno in parte che si stava preparando una congiura contro Commodo e che lei ne faceva parte. “In quanto cristiana, vi chiedo, mio consigliere spirituale, di darmi l’assoluzione per quello che può apparire un peccato. Sarò io a commetterlo, ma per il bene di Roma”. “Marcia, un peccato è sempre un peccato, quale che ne sia la causa...”.

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