Marcia Demetriade a colloquio con Lucilla Anche se a tarda ora, Marcia, dato il suo rango, venne ricevuta nella fastosa abitazione del senatore Claudio Pompeiano, il secondo marito della sua più cara amica Lucilla che era rimasta vedova di Lucio Vero. Lucilla aveva una bellezza muliebre che ricordava la madre Faustina. Anche i suoi costumi sessuali ricordavano la defunta imperatrice. Marcia non ignorava nulla delle intemperanze dell’amica e le parlava sempre in modo sarcastico, sottintendendo le sue abitudini adulterine, dandole per scontate. Claudio Pompeiano aveva dato una festa che stava proseguendo, nel generale sollazzo, in piena notte e quindi non si sorprese di veder arrivare Marcia a quell’ora. Le si fece incontro, abbracciandola: “Marcia, sei la benvenuta. Credevamo non venis

