Un imperatore con ambizioni da gladiatore Mentre il nuovo imperatore si allenava tra i gladiatori, nelle arene del palazzo, i suoi consiglieri lo attendevano con impazienza nella grande sala del trono. Vi erano importanti questioni da decidere, vitali per l’Urbe e per il suo popolo. Ma Commodo voleva emulare le gesta del grande gladiatore Paulus, resosi celebre come secutor, cioé quel guerriero che armato di spadone e di uno scudo, dava la caccia al retiario, suo tradizionale avversario, armato di una rete e di un piccolo tridente. Commodo, ormai disdegnava il titolo troppo modesto di Ercole capitolino e preferiva farsi chiamare Paulus. I sudditi si vergognavano per lui, i senatori, mantenendo un ossequio formale e del tutto esteriore, lo disprezzavano in cuor loro come il peggior perso

