10.

2515 Parole

10. Non portavo più Bill a fare la passeggiata serale. Non andavo più a lezione di Krav Maga. Quando ci incrociavamo in corridoio ci scambiavamo appena un cenno del capo. Mi sentivo più vuota e sola che mai. Karen mi fece notare con molto tatto che se il mio lavoro mi rendeva infelice avrei dovuto provare qualcosa di diverso. Si affrettò ad assicurarmi che comunque avrei sempre avuto un posto all’AfA, facendomi sentire ancora di più una poveretta di cui avere pietà. Ripensai a quello che aveva detto Asher, che avrei potuto aprire uno studio e riprendere a fare la fisioterapista. Era un lavoro che amavo, ma che ora, a New York, senza contatti, mi sembrava troppo difficile. Per di più non avevo molti soldi da parte e per iniziare un’attività avrei dovuto chiedere un prestito. In alterna

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