Capitolo 24

3163 Parole

VENTI­QUATTRO «Sei bellissima, come sempre.» Paul mi baciò la mano e in un abbraccio mi sospinse attraverso la porta d’ingresso. La sua stazza mi facevano sentire una lillipuziana. «E come sta il mio avvocato?» Mi lasciò andare e strinse la mano di Jack in una presa amicale e si portò al petto, dandogli pacche sulle spalle allo stesso tempo. «Non posso dirti quanto sono felice di avervi tutti e due qui. Il bar è all’esterno sul patio posteriore.» Ammiccò. «Per i postumi della sbornia.» «Grazie, Paul,» dissi. Mi allontanai abbastanza da tenerlo fuori dal mio spazio personale. Il suo saluto espansivo era troppo familiare per me, soprattutto dopo la stranezza delle ultime ventiquattro ore. Elettrizzata dal fuoco appena riacceso di ritrovare Valentina, decisi di essere stanca di sentirmi i

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI