Capitolo 20-1

2057 Parole

VENTI Mi svegliai con il familiare soffitto in piastrelle bianche e le tende rosa intorno al letto. Anche mentre aprivo gli occhi e prendevo atto della stanza, nella mia mente rimanevano immagini vivide, che risuonavano lanciandomi scariche di panico incandescente in tutto il corpo. Un nativo americano magro e piccolo con un ingombrante copricapo e mocassini alti in pelle di daino era in piedi e indicava un uomo calvo che correva con Valentina sotto il braccio tatuato. Alti alberi sempreverdi si stagliavano alle loro spalle. «Seguila,» diceva l’indiano, la parola come una piccola nuvola di nebbia nell’aria. Mi fermai per guardare di nuovo l’indiano. Non riuscivo a farne a meno. Era così strano. Aveva il corpo dipinto di bianco e portava una maschera che sembrava fatta di vera pelle anim

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