«Emily?» Sussurrò da fuori la mia porta. «Il reverendo Robb ha detto di averti incontrata, con il tipo di persona sbagliata. E poi ho sentito parlare di te al notiziario.» Alzò il volume della voce. «Emily? Stai bene, tesoro?» Il reverendo Robb era uno che parlava. La luce era spenta, così rimasi immobile e non risposi. Non ero costretta a riferirle le mie cose. Se lo avessi fatto, sarebbero state nella posta in arrivo di tutti i membri della Chiesa dei Credenti in pochi secondi. Il giorno seguente sarei stata quasi del tutto normale, comunque, quindi non era una cosa di cui doveva preoccuparsi. O far preoccupare me. Assunsi un tono di voce mezzo addormentato, il che non fu difficile. «Bene. Dormo. Ti voglio bene. Parliamo domani.» Silenzio. Rimase a lungo fuori la porta, poi disse: «Be

