Quando vide Hope, Isaac rimase sbigottito. Come aveva fatto ad avere l’accesso all’Accademia? Ricordò la sua cerimonia e il senso di colpa che aveva provato quando non gli era stato possibile onorare la sua promessa, il weekend precedente. Eppure lei era lì, bella come il sole, Perfetta ormai, gentile e affabile con tutti gli studenti più anziani che l’avvicinavano per mettere in mostra le loro doti di ideali cicisbei. «Lei è quella che mi ha tolto dai guai la settimana scorsa» mormorò rivolto a Ethan, che stava accordando una sorta di chitarra a due casse sulle tonalità del suo pezzo forte. «Che bel fiore. Ti prego, dimmi che ci sei andato a letto.» «Diciamo che abbiamo dormito nello stesso appartamento...» «E ti sei fatto sfuggire questa opportunità? Saresti stato un principe tra que

