Così poteva pure avvenire di me.... Ma, e mio figlio? Invece, ora, dopo.... io e mio figlio, soli.... Ecco; giravo per la casa, mia: nessuno! Uscivo in giardino, nella via.... Ecco il mare, i paesi lontani. E in questo mondo immenso, liberi, liberi, io e mio figlio.... Era un sogno ad occhi aperti. Quando sentii la voce del bimbo che chiamava la domestica, trasalii. Mi stupii sopratutto di non provare orrore al pensiero di essermi raffigurata tutto ciò. Sentii aprire la porta del giardino; mio marito entrò; era il meriggio. Si avvicinò, mi parve che mi guardasse e tòrsi il viso. Mi occupai del bimbo per tutto il tempo del pasto, poi, soli un momento, mi rivolsi a lui: sentivo la mia faccia irrigidirsi: «Dovrò chiudere la porta della mia stanza!» Quegli diede un pugno sulla tavola. Poi

