XIX

2703 Parole

XIXTre dì dopo la partenza di mio marito incontrai per strada il mio amico; ero col piccino. Lo vedemmo avanzarsi tra la folla, assorto, un po’ curvo, e ad un tratto, scorgendoci, trasformarsi per virtù d’un sorriso splendente. Eravamo per lui una lieta apparizione? Prese per mano mio figlio, rivolgendogli qualcuna di quelle domande piene di grave tenerezza che fanno balzare di compiacimento il cuore dei fanciulli, e che così pochi sanno trovare. Io rivedevo la scena di poche sere innanzi; e un impeto d’indignazione mi toglieva la forza di parlare. Bisognò ch’egli mi interrogasse, e allora non potei che accennare ad una incipiente gelosia di mio marito, all’impossibilità di veder lui d’ora innanzi in casa mia. Aveva intuita la cosa, ma al sentirla confermare ebbe un movimento di sdegno. P

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