Sloane ridacchiò mentre si avvicinava al letto. «Ehi, tesoro.» «Ehi.» L’altro rimase dov’era, gli occhi fissi sul soffitto. «Quando è stata l’ultima volta che abbiamo spolverato?» «Ehm, prima di partire? Piccolo, sei tu. Nessuna particella di polvere oserebbe formarsi in tua presenza. Lo sanno bene.» Dex si sfogava pulendo. Gli insetti e gli acari non erano così stupidi da introdursi in casa loro. Il marito annuì, e lui si tolse le scarpe. Gli si sdraiò accanto a pancia in giù e si sollevò sui gomiti. «Vuoi parlare?» «Di cosa? Di come ho deluso Kenley? Di lui che mi è morto tra le braccia? Del nuovo amico che ho nella testa?» Dex si lasciò sfuggire una risata senza umorismo. «Chi l’avrebbe mai detto che, dopo tutti questi anni in cui Ash mi dava del pazzo, avrebbe finito per avere rag

