***Zane*** Mi spavento quando vengo svegliato con un secchio d'acqua fredda che mi viene rovesciato in faccia, Natalia sorride trionfante mentre rimane accanto al letto. Mi asciugo gli occhi e mi accorgo che sono le 6:45 del mattino. "Svegliati dormiglione", cinguetta, già docciata e vestita con una divisa medica blu verdastro. "Devi svegliare il folletto e prepararlo per la scuola oggi". Mi sento come se un mucchio di mattoni fosse stato posizionato sul mio petto, il mio corpo ancora esausto per la mancanza di sonno. Non posso lamentarmi, però, sapendo di essere riuscito a dormire con lei. Con grande sforzo, esco dal letto, la maglietta mi si attacca al torace bagnato. Talia ride istericamente mentre cammino goffamente verso di lei, una parte di me è felice perchè la vede divertirsi,

