staccarono la presa contemporaneamente, si guardarono per un millesimo di secondo imbarazzate e poi ritornarono alla realtà come se non fosse successo nulla.. in realtà non era successo nulla apparentemente.. ma dentro di loro.. di certo qualcosa si era smosso..
G: bene ragazzi allora piaciuto il film? (Ristabilendosi un po')
M: si molto intenso! (La guardó decisa)
G: bene fa piacere.. (deglutendo vistosamente imbarazzata).. ricordatevi che settimana prossima ci sarà la verifica quindi vi consiglio di riguardarvelo semmai .. beh ci sarebbe pure il libro ma non pretendo così tanto (ridendosela)
X: vedo che ha capito prof ahah (tutti scoppiarono a ridere)
G: perfetto.. ci vediamo giovedì allora.. buon proseguimento delle lezioni ragazzi ciao.. (se ne esce dalla classe)
GAIA:
Cosa è successo? Siamo rimaste per mano tutto il film.. nemmeno con Daniele ci son mai rimasta per mano così tanto.. poi a me nemmeno piace di solito questo tipo di contatto.. eppure con lei.. era tutto perfetto e ci sarei rimasta ancora.. mi sentivo bene..
MARTINA:
Ho ancora la mano formicolante.. mi piace sentire questa sensazione.. significa che sei ancora qua con me.. sento ancora la tua mano stretta alla mia.. cavoli Gaia che mi stai facendo in testa?..
MARTINA:
Son onesta non ho minimamente pensato a Daniela oggi.. ho solo in mente Gaia, da quando mi son svegliata ad ora.. non riesco a togliermi dalla testa quello che è successo in aula.. quel nostro starci vicine ma senza fare nulla.. quel nostro contatto così esile ma allo stesso tempo puro.. come posso fare? Mi sento molto incasinata!
GAIA:
Ora son qua a fare lezione in questa classe.. ho deciso di fare una verifica.. non avrei retto un ora di spiegazione.. non son concentrata per nulla oggi.. l unica cosa che mi continua frullare in testa è che a breve Martina sarà di nuovo con Daniela.. e questo mi manda in bestia.. non chiedetemi il perché.. non lo so e non lo voglio sapere! (Perplessa da sola)
Finirono le lezioni e Martina si stava preparando per l ora di recupero nella quale avrebbe trovato Daniela.. avevano un bel po' di cose in sospeso loro due.. chissà come andrà..
Arrivata in aula.. se la ritrovó subito li..
M: che ci fai te qua? (Sorpresa e confusa)
G: oh ma guarda qua.. la Beltrami sempre puntuale a queste lezioni eh.. chissà come mai! (Si avvicina in modo provocatorio)
M: beh son una di parola no? Mica mi tiro indietro alle sfide eh! (Avvicinandosi a sua volta)
G: quando mai ti avrei sfidato? (Titubante)
M: oh gozzi non hai idea! Lo stai facendo anche in questo istante guardandomi così! (Si avvicinó ancora di più a lei)
G: così come!? (Deglutendo a fatica a quel avvicinamento sentito)
Non si sa se tra le due sarebbe scappato un bacio.. sta di fatto che a mettere fine a questo teatrino...
D: ahn così insomma?! Ecco perché non ti fai sentire! (Entró in aula buttando i libri sul banco nervosamente)
M: ehi ciao.. (un po' triste).. andò subito verso lei lasciando Gaia li imbambolata e pensierosa della frase di Daniela..
G: vabbè mi sa che dovete parlare.. vi lascio sole.. (se ne va)
D: allora dai dimmi.. per questo non mi hai baciata? (Iniziando a piangere).. state insieme? E successo qualcosa tra voi? (Era disperata)
Martina non sapeva e non voleva rispondere a nessuna di queste domande.. così fece l unica cosa che le venne in mente in quell istante.. le prese il viso con le mani e la bació.. ma si staccò subito distratta dal rumore..
G: scusate avevo dimenticato la borsa (aveva lo sguardo basso e gli occhi che si vedevano a malapena sembravano tristi e feriti)
Prese la borsa e corse via più forte che poté... si quella scena le aveva fatto male.. un strano effetto al cuore..
Martina rimase ferma su se stessa.. non pensava di farle male davvero.. e non capiva perché l aveva fatto?
D: mmm quindi dove eravamo rimaste? (Alzandosi sedendosi sulle sue gambe in modo malizioso.. la stava per baciare di nuovo ma..)
Dani: buon giorno ragazze! Che è oggi? Solo voi? (Confuso).. vabbè pazienza vi farò una lezione privata.. dai forza pagina 10.. iniziamo!
Daniela sbuffando si rimise seduta al suo posto è aprì il libro.. Martina non riusciva togliersi lo sguardo di Gaia di dosso..
Finirono le lezioni e Daniela si precipitò su Martina.. ma la reazione di quest ultima fu diversa da prima..
M: no devo andare.. mi aspettano a casa scusami! (La liquida così)
D: vaffanculo Martina! (Acida si alza e se ne va dall aula)
Mentre Martina se ne stava per andare sente Daniele parlare animatamente al cell..
D: si ok fai quel cazzo che vuoi! Sempre una scusa trovi in questo periodo poi! Non ti riconosco più! (Era alterato e si capiva che la interlocutrice era Gaia)
D: senti io ci vado! Ok? Te se hai sti corsi ste robe non so che dirti.. sta a vedere che non puoi spostarli? (Nervoso)
D: ok ho capito non insisto.. (rilassandosi un po')
MARTINA:
Sbaglio o la gozzi sto weekend è a casa da sola?? Ehm mi devo accertare della cosa.. ma se fosse così non posso farmi scappare questa occasione! Devo parlarle! Non so ancora cosa dirle.. ma qualcosa mi verrà..
pensa martina! Pensa Martina.. come puoi fare per scoprire dove abita? (Riflettendo) dovrei guardare dentro la sua borsa se trovo un documento o qualcosa dove c'è una via.. il cell sarebbe perfetto ma la vedo dura.. mmm devo inventarmi qualcosa per distrarla.. ho bisogna di un complice..
M: fra mi devi aiutare! (Appena arrivata in classe)
F: ehm si ok.. dimmi..
M: devi frugare nella borsa di gaia! (Decisa)
F: che? No no tu sei pazza.. che ti sei bevuta il cervello?!
M: dai ti prego ho bisogno di sapere dove abita! Per favore fallo per me!
F: eh vabbè.. però se mi becca dirò che è opera tua! (Sbuffando rassegnata)
M: ovvio! (Fiera)..
Allora ti spiego il piano!
F: tu sei pazza! (Sconvolta)
M: si lo sono! (Ridendo)
Ecco arrivata l ora di mettere in atto il suo piano..
G: buon giorno ragazzi! Allora come andiamo oggi? Siete pronti ad una lezione su socrate? (Vide qualcuno alzare la mano)
G: si Martina? (Non capendo)
M: non mi sento tanto bene! (Iniziando a tossire e facendo finta di respirare affannosamente)
G: vuoi andare in bagno a darti una rinfrescata? (Non lo dava a vedere ma si stava preoccupando)
M: mmm si grazie.. (si sta per alzare e nello stesso istante cadde a terra facendo finta di svenire)
G: oddio Martina! (Urlando si precipitò su di lei come se le stesse mancando la cosa più preziosa)
Nel frattempo preoccupati si avvicinarono tutti facendo un cerchio attorno Martina e Gaia che la stava tenendo sulle sue gambe seduta per terra.. l unica che non stava assistendo a questa recita da Oscar era franci pronta nella sua impresa.. risultata molto più semplice del previsto.. visto che la via era scritta sulla borsa stessa.. c era una targhetta allegata probabilmente aveva intenzione di usarla come bagaglio boh.. quindi in meno di qualche minuto franci ritornó alla vista di Martina facendole segno di missione compiuta..
M: mmm (tossisce un po').. mi è passato.. mi era venuto un calo di pressione probabilmente.. grazie gozzi (guardandola con occhi dolci ancora che le teneva la testa dolcemente appoggiata sulle sue gambe)
G: mamma mia Martina! Che spavento! (Aveva il respiro accelerato).. sicura di stare meglio?
M: si sì.. grazie.. devo solo alzarmi.. anche se non sto poi così male anche qui (facendo lo sguardo malizioso)
G: Martinaaaa! (Un po' imbarazzata sotto la risata di tutti).. stai meglio si vede si! (L aiuta alzarsi e senza farsi notare troppo tira un sospiro di sollievo)
Finisce la lezione...
M: allora? Come hai fatto fare così presto? (Curiosa)
F: ah era scritto sulla targhetta della borsa..
M: ha una targhetta sulla borsa? (Confusa)
F: si.. forse la deve usare come bagaglio.. sembrava nuova..
M: ahn.. (pensando al fatto che magari ha deciso di partire col suo ragazzo)
F: beh lo vuoi o no l indirizzo..
M: si sì.. dai dimmi..
F: via rosso delle rose 12
M: grazie sei grande! Ti devo un favore! (Le fa l occhiolino e se ne va aveva la solita lezione di recupero)
D: oh chi non muore si rivede eh! (Acida con le braccia conserte)
M: scusami ma son stata incasinata in questi giorni.. (vaga)
D: e sentiamo che tipo di casini? (Mettendola alla prova)
M: vari..
D: bah.. quindi? Tra noi? (Cercando di capire)
M: tra noi c'è da capire Dani.. non voglio farti soffrire.. (facendosi triste)
D: ma vaffanculo Martina.. (iniziando a piangere)
M: ehi non fare così.. (si avvicina e le asciuga le lacrime dolcemente).. non voglio vederti piangere..
D: Martina ci sto male.. tu mi piaci davvero.. (avvicinandosi a lei pronta per baciarla ma furono interrotte da un rumore assordante di libri sbattuti sulla cattedra )
G: ciao ragazze! (Sorridendo acidamente) oggi che vi piaccia o no la lezione la terrò io!
M: come mai gozzi? (Sorridendo compiaciuta)
M: dove sta il suo fidanzatino?
G: vedo che ti sei ripresa bene eh.. stai meglio ora?
M: si grazie.. ma non mi hai risposto..
G: questo weekend doveva andare via.. quindi lo sostituisco io..
D: sentite volete che vi lasci sole? (Sputa acida).. no perché qua davvero non ho più parole (incrociando le braccia sbuffando)
G: hai ragione Daniela.. apriamo il libro a pagina 15..
MARTINA:
Mmm interessante quindi la gozzi sembrerebbe essere a casa sola soletta già da sta sera.. (sguardo malizioso tra se e se)
G: allora Martina? Socrate lo spieghi te a Daniela? Visto che l abbiamo fatto sta mattina? (Ma non riceveva risposta)
G: Martinaaaaaa (urla)
M: si cosa? (Si alza in piedi quasi impaurita da questo urlo)
G: sei irrecuperabile (si mette una mano sulla testa rassegnata)