VULNERABILITÀ

1547 Parole
P: Gaia?! (Continuando a guardarla in attesa di una vera spiegazione).. sai che non me la bevo.. perché ti interessa la vita sessuale delle tue allieve? Mi devo preoccupare? (Titubante) G: dai pa! Cosa vuoi preoccuparti, non c'è nulla di cui aver timore (battendole la spalla mezza brilla).. solo che c'è questa.. Martina che mi fa non so come dire mi fa girare l embolo ecco.. mi innervosisce! (Acida) P: mmm ti da fastidio? (Sguardo dubbioso).. sicura? No perché a me sembra altro.. però non voglio mettermi in mezzo (alzando le mani in segno di resa).. G: cosa vorresti insinuare? Che mi piace? (Scontrosa) P: ah guarda io non l ho detto.. io però (sorridendo maliziosa).. dai andiamo.. penso sia più che evidente che qua non ci sia anima viva no? G: mmm già.. eppure strano (pensandoci) P: sarà andata da un altra parte.. G: no no.. son sicura averla vista entrare in bagno! (Decisa) P: guarda non lo metto in dubbio.. ma fidati.. saranno uscite e non te ne sei accorta G: mmm sarà.. (vaga e non era ancora sicura della cosa) P: dai andiamo va.. (e la prende sotto braccio e tornano dagli altri) GAIA: Non riesco togliermi dalla testa Martina e l altra.. (dispregiativa).. ma cavolo dove stava? C'è io son sicura di averle viste andare in bagno.. ho fatto pure una figura di merda! Che mi ha visto che la stavo osservando!.. ah beh ma domani vedrai Martina.. ahah vedrai come ti metterò in imbarazzo.. tanto lo so che non avrai studiato un cavolo.. so già che farei una figura del.. (se la rideva sadicamente).. D: io non la capisco proprio sta sera.. (osservando Gaia a fare sti versi).. te sai nulla? Hai capito perché fa cosi? P: ah.. non ne ho idea Dani!.. penso sia solo ubriaca.. forse è meglio tornare a casa.. D: si forse hai ragione.. amore che ne dici andiamo a casa? G: si meglio! Visto che devo prepare il programma per domani! (Decisa) D: ah non oso pensare che programmino uscirà in queste condizioni ahah (divertito), dai a andiamo gozzi (divertito) G: perché? (Rimanendo spiazzata bloccandosi guardandolo) D: perché cosa? (Non capendo) G: mi hai chiamato gozzi? (Un po' infastidita) D: beh perché ti da fastidio per caso? Era un modo divertente per come stai messa ecco (un po' sulle sue nn capendo) G: mmm ok.. però non farlo più.. non mi piace grazie (le lascio un bacio a stampo e va verso la macchina disinvolta) D: ehm ok.. (allibito) GAIA: Si forse devo iniziare a preoccuparmi.. Martina mi chiama sempre gozzi e io beltrami penso sia una cosa nostra.. sento che ora come ora solo lei può chiamarmi così.. ok ora mi faccio paura davvero.. che mi succede?? Perché questi pensieri! M: ma quindi sicura sicura di non poter tardare un po'? (Facendole la faccia da cucciola sulla porta del bagno) D: no Martina non posso.. i miei son rompi palle.. fidati se non obbedisco va a finire che usciremo di nuovo l anno prossimo altroché (sbuffando) M: ok ok non insisto.. non voglio metterti nei casini ci mancherebbe dai andiamo allora D: grazie di capire (sorridendo) Martina si accorse che Gaia stava andando verso il bagno mentre loro erano verso l'uscita .. infatti accennó un ghigno.. D: perché ridi? (Non capendo) M: no nulla.. andiamo dai (vaga) Arrivate sotto casa sua D: beh grazie della serata Martina.. ci vediamo domani a scuola.. (un po' sulle sue non sapeva se avvicinarsi o cosa) M: certo che sì.. a domani Dani (si avvicina Marti e le lascia un casto bacio sulla guancia rimanendo spiazzata lei stessa del gesto così troppo amichevole nei suoi confronti) D: a domani notte! (Se ne andò amareggiata non poco) MARTINA: Perché non l ho baciata? (Confusa).. perché non le son saltata addosso? Perché non mi andava di andare oltre? Eppure prima le intenzioni erano ben chiare? La stavo portando in bagno e sicuro non mi sarei fermata ad un semplice bacio.. ma forse.. no dai.. non sarà colpa di quei due occhioni azzurri che ho costantemente impressi nella mente?.. comunque il fatto che non mi toglieva gli occhi di dosso mi da una strana sensazione che in questo momento solo una cosa vorrei fare.. andrei a casa sua se solo sapessi dove sta! Invece mi risistemo i bollenti spiriti e vado a letto che è meglio! La mattina seguente c era qualcosa di diverso nella testa di entrambe.. Martina aveva passato una notte di fuoco visto il sogno poco casto che aveva fatto con protagonista la sua professoressa di filosofia..e gaia.. beh lei si era svegliata con un pensiero ben fisso in testa.. non vedeva ora di incrociare quei occhioni marroni di Martina.. Martina arriva a scuola.. non ha ancora sentito Daniela oggi.. nemmeno lei si è fatta sentire.. sicuro il non bacio di ieri non è stato il massimo per entrambe a quanto pare.. vabbè ci parlerà dopo nell ora di recupero.. MARTINA: Non ho voglia di scriverle ora.. è meglio chiarirci in faccia, che poi non c'è nulla da chiarire però boh qualcosa non è andato.. e bisogna capire cosa.. anche se lo so benissimo cosa.. (assorta tra i suoi pensieri viene risvegliata dalla solita figura angelica che le passa in parte prima di andare in sala prof) G: buon giorno Beltrami fatto le ore piccole? (Sorridendo provocandola) M: salve gozzi! (Sorridendo compiaciuta).. oh non hai idea quanto! (Provocandola a su volta) G: bene! Preparati che ti interrogo dopo! (E se ne va senza dare tempo di replica) Ma a Martina non sfuggì lo sguardo diverso che aveva avuto Gaia.. sembrava diversa.. sembrava quasi amareggiata dalla sua risposta.. forse aveva solo le allucinazioni.. ma non vorrebbe sbagliarsi ma mancava poco che Gaia piangesse.. MARTINA: Ma cosa aveva? Era davvero strana.. non stava bene.. ma le è successo qualcosa? Non aveva gli occhi splendenti come sempre.. era spenta.. sembrava come ferita dalle mie parole! Ahah ma dai cosa vado a pensare.. come potrebbe interessarle davvero di me.. (divertita ai pensieri stupidi che si faceva da sola).. comunque sta di fatto che ha detto che mi interroga.. e io non so un cazzo! (Sbuffando) GAIA: Mi sento vulnerabile davanti a lei che mi sta succedendo?? (Confusa).. quando mi ha chiamato gozzi mi è venuta la pelle d oca e ho ripensato alla scenata che ho fatto ieri a Daniele.. (sbuffando).. poi quello che mi ha detto.. ci son rimasta davvero male anche se già lo sapevo.. ma sentirlo da lei ha fatto male?.. davvero? A quanto pare si.. (rassegnata si asciugò quelle piccole lacrime di consapevolezza e si avviò nella classe che non avrebbe mai voluto avere ora in queste condizioni) G: buon giorno a tutti ragazzi! (Sorridendo sforzandosi facendo finta di nulla, ma il suo sguardo si incroció subito con quello del suo malessere) MARTINA: Ma ha pianto?? (Stupita).. quelli non sono i suoi occhioni splendenti.. che è successo Gaia! Voglio saperlo.. così sto male pure io.. (confusa da queste emozioni contrastanti) G: bene ragazzi oggi guarderemo un film.. X: evviva si.. grande prof.. (tutti entusiasti) G: badate l entusiasmo.. questo film sarà tema di verifica prossima settimana eh! Quindi dovrete seguirlo no fare finta.. MARTINA: Come film?? Non aveva detto che mi interrogava? (Confusa).. voglio sapere che ha! Si prepara tutto il necessario per la proiezione del film.. proiettore, si abbassano tutte le tapparelle, c'è buio pesto in quella aula.. tutti si mettono con le spalle alla cattedra per vedere il film proiettato sul muro.. l unica che onestamente non gliene frega un cavolo del film è lei.. Martina.. che non ci pensa nemmeno un minuto di più ad andare a sedersi vicino a Gaia.. G: cosa vuoi? (Le sputa acido) M: cosa hai? (Preoccupata) G: eh? (Non capendo) M: perché hai pianto? Perché sei così triste? E perché non mi hai interrogato? (Le disse tutto senza tirare fiato) G: beh ti ho fatto un favore sicuro non avevi studiato.. (strafottente).. potresti ringraziarmi anzi! M: Gaia.. (facendosi seria).. G: mollami Martina.. (avvilita) M: e se non volessi farlo? (Avvicina la sua mano alla sua gamba facendola sussultare) G: Beltrami per favore basta! (Supplicandola quasi) M: gozzi ti prego! Se non vuoi dirmi perché stai male almeno lasciami starti vicino.. ne ho bisogno (si avvicina e le prende la mano e la intreccia con la sua) G: ne hai bisogno? (Non capendo.. stringendo a sua volta la mano di Marti) M: sssh devo guardare il film se no dopo mi metti 0 nella verifica (facendole la linguaccia tenendole sempre la mano stretta) G: sei guarda! (Divertita e piacevolmente stranita dal gesto) M: adorabile lo so! (Facendo la cucciola) G: guarda il film Beltrami che è meglio va! (Sorridendo come una bambina alla sua prima cotta) M: certo gozzi.. (rimanendo con la mano intrecciata alla sua) Eh niente non ci fu altro dialogo per l intero film.. entrambe a volte si scambiavano qualche sguardo.. ma fine la.. però le loro mani erano sempre intrecciate non si son staccate nemmeno un secondo.. una cosa strana.. sembrava non volessero dividersi, eppure appena la luce ritornó, il film finì si staccarono all improvviso per non farsi scoprire... sarebbe stato imbarazzante.. ma infine cosa era stato quel gesto? Cosa era successo tra loro? Infine nulla e tutto..
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI