MARTINA:
Che cazzo quanto ho dormito! Non ho nemmeno seguito il corso dei tatuaggi oggi (sbuffando).. vabbè recupererò domani.. ora sarà meglio che mi prepari.. che fra un po' si esce..
Pronta.. solito.. pantaloni neri jeans quelli più aderenti che mi fanno un culetto niente male, felpa bianca che mi risalta un po'.. ahah ok son pronta.. non son di certa la classica fica.. ma a me piace il mio stile..
M: sono qui fuori..
D: scendo..
Due minuti dopo..
D: ciao Martina.. (un po' in imbarazzo)
M: ehm ciao.. (deglutendo a fatica)
D: cosa c'è? (Confusa)
M: sei stupenda! (Stupefatta)
D: ahn grazie ho messo la prima cosa che ho trovato (facendo una piccola risatina)
M: guarda allora ti consiglio di usare questo metodo ogni volta.. mettere la prima cosa che trovi.. porca vacca daniela sei da togliere il fiato sta sera! (Non le toglieva gli occhi d addosso)
D: ahah dai smettila che così mi imbarazzo troppo (nascondendosi il viso con le mani)
M: ok scusami.. però è la verità.. allora dove andiamo? (Cambiando discorso)
D: io conosco questo posto carino son stata qualche volta.. non troppo affollato.. l OC bar! Conosci?
M: no non frequento granché.. però se mi dai l indirizzo ci andiamo..
D: ok tieni..
Arrivate in questo posto.. subito l atmosfera sembrava accogliente..
M: vai in cerca di un tavolo vado a prendere qualcosa da bere io, cosa ti ordino?
D: mmm una Coca Cola dai (un po' rassegnata)
M: guarda che non è perché io non bevo tu non puoi prenderti qualcosa di alcolico eh (divertita)
D: non ti da fastidio?
M: ahah no tranquilla son abituata.. dai cosa vuoi?
D: un gin lemon allora (sorridendole)
M: ahah ok vado allora..
Al bancone...
M: scusi.. (ma non riceveva risposta dal barista)
M: ehi scusa?! (Innervosendosi ma niente)
X: ehi nic! tre birre e un gin lemon grazie! (Avvicinandosi al bancone spavaldamente)
N: subito me lady! (Divertito e in confidenza)
M: ehi! Che cazzo! C ero prima io! (Nervosa girandosi verso la persona che l aveva sorpassata)
X: scusami non ti avevo visto.. (girandosi a sua volta)..
M: ma... non ci credo! (Stupita)
G: Martina? Che ci fai qua? (Stupita a sua volta)
G: Martina che ci fai qua??
M: pensa te chi ho trovato ahah (divertita guardandosela per bene da in alto in basso, si perché non essendo a lavoro Gaia aveva un altro modo di vestire al quale Marti non poteva rimanere indifferente anzi)
G: che fai? Mi spii per caso?
M: ahah ti piacerebbe eh gozzi? (Facendole l occhiolino)
G: non saprei.. (guardandola a sua volta in un modo un po' ambiguo forse aveva bevuto un po' e qualche pensiero di troppo le stava sfuggendo)
M: eh come scusa? (Perplessa a questa sua risposta)
G: hai capito si... (facendo finta di nulla)
M: mmm interessante la cosa gozzi (mordendosi il labbro avvicinandosi un po' di più a lei sfiorandole la mano sul bancone)
X: ecco le birre e il gin lemon!
G: grazie nic! (Rimanendo un attimo pietrificata dal tocco di Marti, si stava per alzare per andarsene)
M: ehi dove scappi! (Bloccandola per un polso).. perché non ti fermi un altro po' con me?
G: no meglio no! (Deglutendo a fatica)
M: e perché Gaia? (Avvicinandosi pericolosamente a lei)
D: ehi Martina! Ti stavo dando per dispersa! Non hai mica ordinato? (Un po' scocciata)
D: oh anche lei qua?! (Girandosi vedendo Gaia), buona sera prof..
G: Daniela per favore non darmi del lei.. mi fai sentire più vecchia di quello che sono (sbuffando buttando giù un goccio di birra).. ora se volete scusarmi devo andare.. buon proseguimento di serata a domani ragazze.. (cercando di non volgere sguardo a Marti)
D: pensa te come è piccolo il mondo (sedendosi al bancone ordinando il suo gin lemon che Marti non aveva ancora fatto)
M: eh già proprio piccolo! (Bevendo la sua Coca Cola assorta nei suoi pensieri)
D: beh certo che è diversa così non trovi? (Girandosi guardando Gaia lì col suo ragazzo e gli amici)
M: eh beh.. decisamente diversa (trattenendosi a fatica nel fare apprezzamenti)
D: dai ammettilo Martina è ancora più figa così con quella canotta.. (guardando interrogativa Marti)
M: senti Daniela così partiamo male eh.. se stai cercando di mettermi alla prova non iniziare proprio.. sai che Gaia me la farei non te l ho mai nascosto (sbuffando)
D: ah si sì.. e chi dice il contrario.. chi non se la farebbe Gaia?.. Marti.. (sorriso malizioso)
M: scusa prego?? (Un po' acida)
D: che sei gelosa? (Divertita)..
M: mmm potrei.. (bevendo la sua Coca Cola facendoci poco caso)
D: ahah di me o di lei sei gelosa? (Divertita guardando Marti in modo malizioso)
M: di entrambe posso!? (Sorriso furbetto)
D: mmm insomma.. (un po' sulle sue)
M: beh sta a te a farmi orientare solo su una no? (Mettendola alla prova)
D: non mi mettere alla prova.. che non sono un giocattolo sappilo! (Scocciata)
M: ma che giocattolo! Sei un cioccolatino tutto da mordere, leccare assaporare (mettendosi davanti a lei, appoggiando le mani sul bancone bloccandola difronte a lei, iniziando a lasciarle baci poco casti sul collo)
D: Marti.. (ansimando), dai siamo davanti a tutti.. (imbarazzata ma in balia di lei)
M: e chi se ne frega! (Prendendole il labbro con la sua bocca)
D: cazzo Marti! Andiamo in bagno! (Eccitata)
M: certo me lady dopo di lei (togliendo la presa dal bancone per farla passare)
Prima di avviarsi al bagno.. Martina si giró verso Gaia, la quale era già rivolta nella sua direzione.. Martina le fece un sorriso furbetto e poi si avviò in bagno seguendo Daniela..
GAIA:
Non ho parole.. ma dove ha la dignità quella? (Acida e schifata).. non so fra un po' se la scopava al bancone.. ma io non so proprio.. (sbuffando continuando a bere la sua birra).. e adesso? C'è son andate in bagno.. sicuro a concludere lo schifo che avevano iniziato qua.. bah che razza di persona è quella.. certo che va proprio com tutte.. la prima che le capita per strada.. non so l ha conosciuta sta mattina anzi.. pomeriggio circa e già sta per.. vabbè lasciamo stare.. (era stranamente nervosa)
D: ehi amore che hai? (Vedendola assorta a fissare la porta del bagno)
G: nulla! (Acida)
D: ti serve una mano andare in bagno? (Perplesso)
G: no non vado in bagno! (Scontrosa)
D: mmm ok.. come vuoi.. chi ti capisce è bravo sta sera.. (ritornó a parlare con gli amici)
G: sai cosa invece!? (Alzandosi in piedi un po' traballante).. ci vado eccome in bagno! Paola mi accompagni?
Gaia stava andando in bagno.. Martina e Daniela erano già uscite da un bel po'.. probabilmente Gaia si era distratta nel momento che son uscite dal bagno.. infine Daniela aveva ricevuto una telefonata da sua mamma che le diceva di tornare a casa che era tardi così Martina fu costretta a riaccompagnarla senza concluderci nulla..nemmeno un vero bacio..
GAIA:
Perché sono venuta in bagno? Che ci faccio qua? Mica posso bussare ogni porta del bagno? O mettermi origliare per capire se stanno facendo.. ma poi perché voglio sapere? E poi se le scopro che dovrei fare? (Confusa e abbastanza alticcia inizió a bussare e origliare ad ogni porta davvero.. ignara degli sguardi gia perplessi dell amica)
P: ehm gaia.. questo bagno hai già bussato ed è libero.. perché li stai aprendo tutti? (Molto perplessa)
G: sssh devo sentire! (Facendole segno di tacere)
P: che devi sentire? (Confusa)
G: se stanno scopando.. (continuando ad origliare)
P: ehm chi scusa?
G: le mie allieve.. (facendo finta di nulla continuando ad ascoltare)
P: e sentiamo un po'.. come mai ti preme così tanto scoprirlo? (Mettendosi con le braccia conserte guardandola in modo interrogativo)
G: ehm curiosità.?! (Sorridendole facendo la vaga)