COSIMA-19

1013 Parole

A misura che si scendeva verso le pianure marine il clima mutava completamente: si era ancora ai primi di autunno, laggiù; il cielo, sgombro di nuvole, si faceva chiaro, verdognolo, e d'un tratto Cosima lo vide riflesso in uno specchio d'acqua che le ricordò la vasca della vigna: era uno stagno. Uccelli mai veduti, grandi, con le ali iridate, si sollevarono dallo stagno, come sgorgassero dall'acqua e disegnarono sul cielo una specie di arcobaleno: forse un miraggio: a lei parve lieto auspicio. E la prima persona che vide [20] , quando il treno si fermò in una stazione che pareva, col suo giardino di palme e in fondo un arco di quel luminoso cielo smeraldino, un'oasi civilizzata, fu un giovine vestito di un color marrone dorato, con due meravigliosi baffi dello stesso colore e g

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