XXVIII-2

2173 Parole

«E nemmeno mi aveva vista bene che (a quanto egli disse poi) restò così preso d'amore per me come ben dimostrarono i suoi atti. Ma per terminar presto il racconto delle mie disgrazie, che fine non hanno, passerò sotto silenzio tutti i mezzi a cui don Fernando ricorse per dichiararmi il suo amore: corruppe tutta la gente di casa mia; offrì e fece regali e favori ai miei parenti; il giorno c'erano sempre feste e divertimenti nella strada dove abitavo; la notte, le serenate non lasciavano dormire nessuno; i biglietti che, non si sa come, giungevano nelle mie mani, erano infiniti, pieni di frasi d'amore e di profferte, con più promesse e giuramenti che le lettere con cui erano scritti. Ma tutto questo non solo non mi inteneriva anzi mi rendeva dura come s'egli fosse stato un nemico mortale e c

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